Necessità e disagi in piazza Pio La Torre
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Necessità e disagi in piazza Pio La Torre

Piazza Pio La Torre. Quartiere corso Alba. «E’ una zona che in tanti ci invidiano: un posto tranquillo, a due passi dal centro città, ma al limitare della collina e del verde della campagna, con ampi spazi e un comodo

Piazza Pio La Torre. Quartiere corso Alba. «E’ una zona che in tanti ci invidiano: un posto tranquillo, a due passi dal centro città, ma al limitare della collina e del verde della campagna, con ampi spazi e un comodo servizio del trasporto pubblico per raggiungere i servizi cittadini». Così alcuni dei residenti delle palazzine di piazza Pio La Torre, oltre la chiesa del Sacro Cuore, descrivono la zona in cui vivono da anni, appetibile da chi cerca casa in città. Ne parlano con affetto e orgoglio, manifestando però alcune problematiche della zona: «Ci sentiamo un po’ trascurati. Per l’Adunata nazionale degli Alpini, lo scorso fine settimana, non è neppure stata tagliata l’erba delle aiuole della piazza: abbiamo avuto anche qui tanti Alpini in quei giorni ed è stato un peccato che questa parte del quartiere si sia presentata in quel modo».

Cura delle aree verdi
Gli addetti incaricati per gli sfalci nell’area verde di piazza Pio La Torre, completamente rivista ed abbellita nell’ambito del Pisu, il programma promosso dal Comune per la riqualificazione della zona ovest di Asti, sono arrivati mercoledì di buon mattino. «La manutenzione del verde richiederebbe maggiore cura: una parte della vegetazione posizionata è già seccata, le rose piantate all’ingresso della piazza erano sommerse dalle erbacce e alcuni dei cespugli bassi dell’aiuola sono stati tagliati via con l’erba», indica uno dei residenti. Si è ancora in attesa della sistemazione del distributore automatico dell’acqua, così come della riparazione della vetrata a protezione della pensilina per l’attesa dell’autobus.

Pensilina da riparare
Nel rifacimento della piazza è stato tracciato anche il percorso dell’autobus, che “gira” intorno all’aiuola centrale. «La pensilina era stata posizionata al centro della piazza, costruendo anche un apposito basamento. Ma si è poi dovuto spostare la fermata perché presentava problemi nelle manovre: nel far ciò la vetrata è stata infranta e mai sostituita – segnalano alcune signore che passano in piazza per rientrare a casa – Non ci si può riparare dal vento e neppure dalla pioggia, che peraltro bagna completamente la panchina disponibile per l’attesa. Speriamo venga riparata: siamo in tanti, soprattutto anziani, a servirci del bus per raggiungere l’ospedale e gli altri punti del centro». «Abbiamo anche chiesto che venga rimosso il basamento che ormai non ha più alcuna utilità. E rischia anzi di intralciare la manovra delle auto», ci indica un pensionato mentre raggiunge appunto la fermata dell’autobus.

 Manovre difficili per i mezzi Asp
«Sul vialetto che corre lungo l’esterno della piazza non sono stati disegnati stalli per la sosta, così le auto posteggiano ovunque, creando disagi al passaggio dei mezzi dell’Asp, che si trovano il passaggio ostruito e sono costretti a salire sul prato lasciando profondi solchi nel terreno», fanno notare alcuni dei residenti. «Ma c’è anche il problema delle auto che dall’interno della piazza attraversano un largo passaggio pedonale per scendere sul vialetto», aggiungono.

Quei “bisognini” lasciati nelle aiuole
Oltre l’ampia piazza c’è un’ulteriore area verde, ombreggiata dagli alberi. E’ anch’essa stata completamente ripulita durante il taglio dell’erba di mercoledì. «In molti, non solo residenti delle palazzine che si affacciano sulla piazza, ma anche di altre zone del quartiere, portano qui i loro cani per farli correre e per fare i loro “bisogni”: spesso però i loro padroni non raccolgono gli escrementi e non li gettano negli appositi contenitori, lasciandoli sul terreno. Tra i disagi che ne conseguono – ci viene segnalato – cattivi odori, soprattutto nel periodo del caldo estivo, e impronte di sporco su marciapiedi o fin sulle scale del condominio».

Marta Martiner Testa

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