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Lavori in corso

Nizza: a metà strada il rifacimento di via Pistone e delle traverse

Verranno ampliati tutti i marciapiedi e tolte le barriere architettoniche. Conclusione lavori per fine settembre

Si avvicinano alla metà del percorso i lavori di “rigenerazione” che vedono rifare i marciapiedi e abbattere le barriere architettoniche in via Pistone, parallela di via Carlo Alberto, e le relative traverse. Iniziati a fine febbraio, dal lato verso piazza Garibaldi, chi passa nei dintorni ha già potuto notare il nuovo aspetto che sta assumendo quell’area della città. «Viene ripreso, in parte, il modello di via Pio Corsi, parallela sull’altro lato – precisa il vicesindaco Pier Paolo Verri – come già lì la riqualificazione ha visto un ampliamento della parte destinata ai pedoni, per una migliore sicurezza e vivibilità e il miglioramento dell’arredo urbano». Una riqualificazione ben visibile in via Pio Corsi, come sottolinea il sindaco Simone Nosenzo:

«In questo inizio estate vedere i dehors all’esterno pieni di persone, si ha l’idea di una città che vive». I lavori procedono a blocchi e a “zig zag”, tra le traverse e via Pistone, e ritorno. L’intento, quello di chiudere solo alcuni tratti per contenere i disagi. Nel frattempo, una parte del parcheggio di piazzale Falcone, in prossimità della caserma dei Vigili del Fuoco, è stato destinato ad area di stoccaggio per i materiali. Nel momento in cui scriviamo gli operai sono prossimi a raggiungere il tratto di via Pistone alle spalle di piazza Martiri di Alessandria. «Rispetto ai piani originari, c’è stato qualche rallentamento a causa del meteo instabile – annota Verri – Inoltre, a ridosso della piazza del municipio, ci si è fermati per sostituire la tubatura dell’acquedotto, in modo da fare un unico scavo». Dopodiché si proseguirà lungo la via, per poi svoltare e aprire nuovamente il cantiere in via Gioberti. Conclusione prevista? «Anche in questo caso bel tempo permettendo, verso la fine di settembre».

La ridefinizione del centro storico segue le linee guida europee che mettono sempre più al centro una pedonalizzazione, parziale o totale, e rallentamento o dissuasione dal traffico veicolare. Nelle traverse, di conseguenza, gli stalli residui saranno esclusivamente gialli, ovvero per carico/scarico e persone con difficoltà ambulatorie. Lungo via Pistone l’allargamento dei marciapiedi vede invece l’eliminazione di una decina di stalli blu per la sosta a pagamento. Chiarisce Nosenzo: «L’indirizzo generale è di permettere l’accesso ai centri storici solo a chi vi deve lavorare oppure ha problemi a camminare, mentre per tutti gli altri, cosa facilitata in piccoli centri come il nostro, si favoriscono gli spostamenti a piedi».

Sempre nel segno dell’inclusività l’inserimento all’interno del percorso di rigenerazione urbana dell’abbattimento delle barriere architettoniche: «A monte, uno studio realizzato da una classe del corso per geometri del Pellati, che consigliava i punti in cui fosse importante intervenire». Costo totale dell’opera 720 mila euro, in cofinanziamento regionale per 530 mila. Conclude Verri: «Speriamo anche i proprietari di immobili comprendano il grande sforzo che stiamo facendo e contribuiscano in abbellimenti e riqualificazioni».

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