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Nizza Docg: crescono i produttori e gli ettari vitati

L’anno appena concluso ha portato a un ulteriore incremento di soci per l’Associazione Produttori del Nizza docg. Dai 50 nel 2017 si è passati ai 60 nel 2018, fino ai 65 del 2019, con l’ingresso di 5 nuove realtà vitivinicole

Nizza Docg in crescita

L’anno appena concluso ha portato a un ulteriore incremento di soci per l’Associazione Produttori del Nizza docg. Dai 50 nel 2017 si è passati ai 60 nel 2018, fino ai 65 del 2019, con l’ingresso di 5 nuove realtà vitivinicole. Sono andati in parallelo crescendo, con il tempo, gli ettari di vigneto rivendicato a Nizza docg: erano 131 ettari nella prima vendemmia, quella del 2016, cresciuti fino a 196 nel 2017, poi 204 in occasione della vendemmia 2018.

Crescono anche le bottiglie prodotte

Sta proseguendo lungo un trend positivo piuttosto rilevante anche il numero di bottiglie prodotte: se nei 12 mesi del 2016 il totale è stato di circa 315 mila bottiglie, nelle due annate successive la stessa cifra ha raggiunto le quasi 370 mila bottiglie (2017), sfiorando il tetto delle 437 mila bottiglie nel 2018. Commenta il presidente Gianni Bertolino: «All’interno di questo percorso di crescita, anche la produzione di bottiglie di Nizza docg è stata esponenziale: da 105 mila durante la prima annata, quasi triplicate con le 267 mila del 2017, fino all’importante traguardo delle 419 mila nel 2018». Non sorprende perciò il dato parziale del 2019 appena concluso, raccolto a fine novembre: 613 mila bottiglie prodotte, delle quali 576 mila sono state di Nizza docg e le restanti di Barbera d’Asti Superiore “Nizza”.

La soddisfazione del presidente

Soddisfatto il Presidente: «A novembre siamo già a + 41% rispetto al 2018, nonché a un raddoppio della produzione dall’uscita della Docg sul mercato nel 2016». E se delle attività a Nizza Monferrato e dintorni diamo puntuale cronaca su queste pagine, significativo con la fine dell’anno è invece riepilogare le iniziative promozionali svoltesi fuoriporta. Uno dei momenti più significativi è stato “Orizzonte Nizza in Tour.” Così lo descrive Bertolino: «Si tratta di un progetto promozionale che ha il compito di far conoscere al cliente finale il territorio del Nizza docg e i vini dei suoi produttori. Vengono organizzate cene a tema, seguendo un format preciso, con l’abbinamento al Nizza docg.

La promozione fuori territorio

Il percorso coinvolge ristoratori in tutta la penisola. L’edizione 2019 è stata incentrata su alcuni locali di Roma, tra cui “Le Tre Zucche” a febbraio, “Trimani”, “Fa fiuché” e “Humus Bustrot” a marzo». A Torino, invece, l’11 marzo l’AIS Piemonte ha organizzato un seminario dedicato ai “cru” del Nizza docg, con l’intervento del Presidente insieme Mauro Carosso, docente e delegato AIS Torino, con successiva degustazione verticale delle annate 2011, 2012, 2013, 2015. Il 12 e 13 maggio c’è stato un importante evento sul fronte “incoming”.

Gli esperti stranieri

Racconta Bertolino: «Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, in collaborazione con l’Associazione Produttori del Nizza, ha ospitato il 12 e 13 maggio un panel di 5 esperti internazionali provenienti da Usa, Canada, Giappone e Russia per presentare la denominazione Nizza docg attraverso un seminario». A maggio c’è stata anche l’annuale degustazione presso “L’Enotecnica”, con anteprima dei Nizza destinati all’imminente messa sul mercato. Senza dimenticare l’ormai tradizionale compleanno della denominazione “Nata il primo luglio”, svoltosi al Castello di Moasca, cuore di una serie di eventi celebrativi.

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