Non mancano i mugugni all’ombra del “Campanòn” per l’annunciato accorpamento della tenenza della Guardia di Finanza di Canelli e Nizza, con chiusura della sede nicese, in via Oratorio (foto), presumibilmente verso settembre. «Per quanto ci riguarda si tratta dell’ennesimo atto di depauperamento dei servizi, già esigui, della nostra città – commenta Laura Grasso, capogruppo di minoranza (Nizza Futura) – Le motivazioni addotte sono sempre economiche, ma si impoverisce il nostro territorio. È successo così già per la casa di riposo per gli autosufficienti: qui il servizio non era considerato remunerativo ma a Canelli è presente».
Inoltre aggiunge un’altra possibile variazione all’orizzonte: «Ci risulta che anche la Polizia Stradale stia valutando di trasferirsi. I locali che ha in dotazione devono essere messi a norma antisismica, ma pare che la proprietà abbia problemi a intervenire». La sede di Nizza della Guardia di Finanza è quella attuale dal 2000 circa. Informata della scelta di accorpamento, la proprietà, azienda privata a cui fa capo l’immobile, ringrazia della collaborazione di questi anni.
Prende atto dal canto proprio della decisione il primo cittadino nicese Simone Nosenzo: «Ci dispiace che la tenenza non rimanga su Nizza, anche se capiamo che nel principio di determinazione della spesa, sia indispensabile fare delle scelte precise». Da parte sua e dell’amministrazione comunale un caloroso ringraziamento: «Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato all’interno degli spazi. Pur con il trasferimento, siamo certi che il lavoro proseguirà con immutata solerzia e competenza».