Nizza, in cattivo stato il parco di piazza Marconi
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Nizza, in cattivo stato il parco di piazza Marconi

Il consigliere di minoranza Pietro Balestrino punta il dito sulle cattive condizioni del parco giochi di piazza Marconi: «Chi è di Nizza sa in che stato si trovi l'area, sicuramente la

Il consigliere di minoranza Pietro Balestrino punta il dito sulle cattive condizioni del parco giochi di piazza Marconi: «Chi è di Nizza sa in che stato si trovi l'area, sicuramente la situazione non è più tollerabile per la nostra città». Spiccherebbero, nei giardini adiacenti alla scuola primaria Rossignoli, alcune giostrine rotte o molto logorate dall'uso. Il Comune di Nizza, cosciente del problema, ha progettato internamente lavori di restauro per l'area giochi, prevedendo pavimentazione antitrauma, per un importo di 50 mila euro. Poco più di un anno fa, su queste pagine, riportavamo l'annuncio dell'accordo per mettere in opera i restauri, a cura dell'Impresa Verri, come impegno extra oneri in corrispettivo per una variante urbanistica; quest'ultima è il passaggio burocratico indispensabile affinché il partner privato potesse realizzare un'autorimessa multipiano in via Cordara. Dai tempi in cui il progetto ci veniva comunicato, però, sono trascorsi oltre 12 mesi.

I lavori ai giardini di piazza Marconi, secondo le previsioni del Comune, sarebbero dovuti partire la scorsa primavera. Le lentezze burocratiche necessarie per le varianti al piano regolatore potrebbero aver causato uno slittamento in avanti dell'intera iniziativa. Alla specifica variante nel PRGC si è inoltre opposto il consigliere Balestrino: «Tutto l'iter burocratico è avvenuto quando c'era il progetto in corso per la candidatura Unesco, come è evidenziato dai documenti, "ora l'Unesco è realtà vincolante" e quindi tutta l'operazione va completamente rivista. Tanto più che il sindaco Pesce è consigliere provinciale con delega Unesco». Il Consigliere è tranchant nel contestare sia l'opportunità che la legittimità della costruzione di un'autorimessa in pieno centro cittadino. Spiega: «Da quali presunte esigenze popolari è scaturita l'idea di un progetto di box auto a pagamento in centro?

A nemmeno 50 metri esiste il piazzale G. Falcone dove ci sono più di 75 posti auto liberi, più due per disabili. L'area è quasi sempre vuota tranne il venerdì mattino per il mercato cittadino. Inoltre si possono trovare altri stalli liberi nelle vie laterali». Balestrino fa cenno ad alcune perplessità tecniche, per concludere: «Chiedo che il Comune di Nizza in via di autotutela revochi la Variante in oggetto. Ho provveduto a segnalare la questione al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Ora la partita si sposta in Regione, titolata a dare l'ok al progetto. In particolare, il mio appello va alla "Commissione regionale per gli insediamenti di interesse storico-artistico, paesaggistico o documentale", affinché valuti con attenzione il caso. Chiedo ad Annalisa Conti, la quale si è occupata in prima persona delle tematiche UNESCO, cosa ne pensi della questione».

Fulvio Gatti

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