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Nizza, “pochi parcheggi”: anche in consiglio vivace dibattito sulla viabilità

Dopo la recente eliminazione di alcuni degli spazi di sosta, per realizzare il ramo di pista ciclabile tra piazza Marconi e via don Celi
Ci sono abbastanza parcheggi all’ombra del “Campanòn”, oppure la recente eliminazione di alcuni degli spazi di sosta, per realizzare il ramo di pista ciclabile tra piazza Marconi e via don Celi e per la riqualificazione in corso di via Pistone e traverse, renderebbe la situazione critica? Se ne è discusso lo scorso lunedì sera in consiglio comunale.
«Vorremmo sapere quanti sono gli spazi per automobili persi a seguito di queste recenti variazioni – ha domandato la capogruppo di minoranza (foto) Laura Grasso – Si accenna alle due piazze alle estremità, piazza Marconi e piazza XX settembre, come aree di sfogo, ma a me sembra fossero già molto occupate prima. Si è fatta una quantificazione della ricaduta sul traffico, e le scelte dei cittadini, oppure è un ragionamento prevalentemente estetico?».
Il sindaco Simone Nosenzo ha ribadito le molte decisioni prese in favore della sicurezza per i pedoni: «Si sono allargati i marciapiedi e si sono abbattute le barriere architettoniche, ma a costo di rinunciare a una trentina di stalli complessivi: 15 tra viale Partigiani e piazza Marconi, altrettanti in via don Celi, con lo spostamento da “spina di pesce” a verticali». Il primo cittadino si dice consapevole di un certo “intasamento” di macchine già presente nelle due piazze citate: «Piazza XX settembre è a volte più libera per via della sosta a pagamento». Come amministrazione, segnala che la questione sia già sul tavolo e si stia ragionando su possibili soluzioni:
«Ci stiamo informando sia sulla possibilità di acquisire nuove aree, da trasformare in parcheggi, che sull’eventuale disponibilità da parte di privati nel mettere a disposizione spazi a questo scopo». Nosenzo ha posto l’accento su una criticità specifica della città, a seguito della sua stessa pianta: «Il tessuto abitativo è condensato, perciò è veramente difficile andare a individuare la possibilità di nuove piazze». Necessari non tanto piccoli spazi, precisa il primo cittadino, ma aree sufficientemente estese da ospitare almeno una trentina di nuovi stalli di sosta. Unica possibile area “di espansione”, i dintorni della circonvallazione e in particolare all’imbocco di strada Canelli, o le prossimità delle sponde del rio Nizza.
Conclude Nosenzo: «Ogni ragionamento in questo senso non potrà in ogni caso prescindere dalla disponibilità e dalle condizioni che potrebbero proporre i privati eventualmente interessati». Dal consigliere di minoranza Mauro Oddone anche qualche appunto specifico riguardo a punti della centro storico già ristrutturati con un’attenzione particolare alla pedonalizzazione. «L’allargamento dei marciapiedi in via Pio Corsi permette, sì, un transito più sicuro ai pedoni, ma in alcuni tratti sono le stesse aiuole a essere d’intralcio. Vedo carrozzine e passeggini costrette a spostarsi al centro della carreggiata». Riguardo alla perdita dei parcheggi, privilegiando i pedoni, precisa: «Nizza non è una grande città e la gente ha le sue abitudini. Se diventa più difficile raggiungere il centro, farà la spesa altrove».

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