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Attualità
Iniziativa rivolta a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni

Obesità infantile: riparte ad ottobre l’ambulatorio di counselling nutrizionale

Dopo oltre due anni di sospensione a causa della pandemia

Riprende nell’Asl AT, dopo oltre due anni di sospensione a causa della pandemia, l’attività di Counselling Nutrizionale per il contrasto al sovrappeso e all’obesità nell’infanzia e nell’adolescenza. L’ambulatorio, gestito dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (Sian) dell’azienda sanitaria, si rivolge a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni.

L’eccesso di peso in giovane età costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie in età adulta e può favorire a lungo termine l’insorgere di malattie cardio-cerebro-vascolari, tumori, diabete di tipo 2. Nel territorio dell’Asl AT il problema riguarda oltre un bambino su quattro (il 28%, rispetto a una media nazionale che sfiora il 30%): il 19% è in sovrappeso, l’8% risulta obeso, l’1% è in condizioni di obesità grave. In generale, negli ultimi 30 anni la prevalenza dell’obesità nei bambini è drasticamente aumentata e, sebbene da qualche anno i valori siano sostanzialmente stabili, si tratta di una percentuale ancora molto elevata.

L’ambulatorio di Counselling Nutrizionale ripartirà dal mese di ottobre, ogni giovedì pomeriggio, presso la sede Asl di via Conte Verde 125 ad Asti (edificio Don Bosco), al piano terra. Per accedere occorre prenotare ai numeri telefonici 0141 484919 o 0141 484924, il lunedì e giovedì ore 9-14.

L’attività sarà gestita da operatori esperti, in particolare da un dietista e da un medico dello sport. L’approccio, più che nell’introduzione di diete specifiche, consiste innanzitutto nell’individuare comportamenti e stili di vita non corretti in ambito alimentare e nel lavoro comune (fra bambino, famiglia ed esperto) per l’adozione di buone abitudini, concordando obiettivi da raggiungere: ad esempio, effettuare regolarmente la prima colazione, ridurre le bevande gassate, consumare adeguatamente frutta e verdura.

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