Differenziata, si chiude “Obiettivo 65”e fioccano 66 multe per irregolarità
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Differenziata, si chiude “Obiettivo 65”
e fioccano 66 multe per irregolarità

Si chiude domani, sabato, la prima fase della campagna di sensibilizzazione verso i cittadini per differenziare più e meglio i rifiuti con l’obiettivo di raggiungere la percentuale del 65%.

Si chiude domani, sabato, la prima fase della campagna di sensibilizzazione verso i cittadini per differenziare più e meglio i rifiuti con l’obiettivo di raggiungere la percentuale del 65%. Attraverso manifesti, pubblicità e l’allestimento di 12 punti informativi nei supermercati e nei mercati cittadini con l’aiuto di una quindicina di ecovolontari, si è svolta l’attività di richiamo e di invito a migliorare la qualità quotidiana della destinazione dei rifiuti. In queste settimane, accanto alle armi persuasive della pubblicità e delle immagini, ha preso forma il nuovo servizio degli ispettori ambientali, personale di Asp che svolge attività di accertamento di illeciti amministrativi in coordinamento con il Comando della Polizia Municipale.

Chi si libera di sacchetti di rifiuti, lasciando sui marciapiedi, nei cestini, nei fossati, lungo le strade, e non nei contenitori previsti, oltre a non fare correttamente la raccolta differenziata, sappia che può essere sottoposto a sanzione. E nei primi quattro mesi di operatività si sono svolte 170 attività ispettive con 102 accertamenti di cui 66 hanno dato origine a verbali. Domani, a chiusura del primo step della campagna, si terrà una giornata evento in piazza San Secondo con mostra e tabelloni esplicativi sul percorso “dal cassonetto agli impianti”, per sfatare il luogo comune “che tutto vada a finire insieme”, e comprendere i benefici per l’ambiente generati dal risparmio di materie prime. Non mancheranno i prodotti che derivano dal recupero e  riutilizzo, sarà esposta la “ricicletta” in alluminio riciclato e alte tipologie. Parteciperà una classe dell’Istituto Statale d’Arte.

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