Asti Pride 2019107
Attualità
Manifestazione

Oggi pomeriggio il corteo dell’Asti Pride tra le vie del centro città

Ritrovo alle 16,30 nei giardini di corso alla Vittoria – Madrina dell’evento Vladimir Luxuria

Il giorno del secondo Asti Pride è arrivato. Oggi pomeriggio, dalle 16,30, i partecipanti alla manifestazione promossa dalla comunità LGBTQI si ritroveranno nelle vicinanze dei giardini pubblici di corso alla Vittoria per prepararsi a sfilare, sotto i colori dell’arcobaleno, lungo le vie del centro.

L’Asti Pride, che secondo le stime degli organizzatori dovrebbe portare in strada circa 8.000 partecipanti, attraverserà, a partire dalle ore 17, piazza Alfieri, corso Alfieri, via Gobetti, piazza San Secondo, via Cavour, corso Einaudi, corso Savona, via Cirio e piazza Traghetto concludendo la manifestazione nelle vicinanze del campo da Rugby.

Per questo motivo è stato disposto il divieto di sosta a partire dalle 14 sul tratto di corso alla Vittoria compreso tra corso Einaudi e via Prandone, su ambo i lati di via Cavour (tra via Brofferio e piazza Marconi), in corso Savona (tra corso Venezia e via Cirio) e su piazzale Traghetto dove si scioglierà il corteo.

Sarà qui che ci saranno i discorsi ufficiali degli organizzatori e dei testimonial del Pride, in particolare della madrina Vladimir Luxuria, ma anche dell’attore Paolo Camilli che ieri è giunto ad Asti per mettere in scena lo spettacolo “L’amico di tutti”.

La festa del Pride continuerà con il “closing party” tra musica e intrattenimento fino a tarda sera.

«La nostra è una manifestazione aperta a tutti, ma che nel corso del tempo è diventata simbolo di rivendicazioni e lotte per i diritti anche da parte di persone che non appartengono alla comunità LGBTQI. – spiegano gli organizzatori – L’invito che facciamo agli astigiani è quello di partecipare e di scendere in strada insieme a noi».

A differenza del primo Pride di Asti, avvenuto nel 2019, l’associazione che lo organizza non ha voluto invitare alcuna formazione politica alla parata. «Una scelta ponderata e convinta al fine di evitare strumentalizzazioni e polemiche. – spiegano i promotori – Il Pride, però, per sua natura è una manifestazione aperta a tuttə (scritto volutamente con lo Schwa ndr). Quindi tuttə coloro che si riconoscono nel documento politico nei valori inderogabili di inclusione, uguaglianza e rispetto e che si adoperano fattivamente per concretizzarli, sono e saranno i benvenutə».

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