Orti sociali e nuovo parcoCosì il Borbore sarà più bello
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Orti sociali e nuovo parco
Così il Borbore sarà più bello

Nuovo importante passo in avanti nel programma di riqualificazione dell’area antistante il Borbore, a ridosso di via Atleti Azzurri Astigiani e via Gerbi. Sono stati approvati nei giorni scorsi i

Nuovo importante passo in avanti nel programma di riqualificazione dell’area antistante il Borbore, a ridosso di via Atleti Azzurri Astigiani e via Gerbi. Sono stati approvati nei giorni scorsi i progetti esecutivi del Parco Lungo Borbore e degli Orti sociali che trasformeranno la zona rendendola finalmente fruibile dai residenti dei quartieri limitrofi. Adesso il Comune predisporrà la gara d’appalto ma, considerando che il progetto si ricollega agli interventi del PISU, i tempi di realizzazione dovranno essere necessariamente stretti. Secondo le stime fornite dal Comune l’intervento sull’area comporterà una spesa di 500.000 euro (300.000 per il solo parco e la quota restante per gli orti) e risolverà una volta per tutte le numerose criticità segnalate dai cittadini, a cominciare dall’incuria, oltre alla presenza di rifiuti e discariche abusive dando anche alla strada più sicurezza e illuminazione pubblica.

«Gli orti – commenta il sindaco Brignolo – saranno destinati sia ad anziani che a giovani, i quali parteciperanno ad un progetto dei Servizi Sociali finalizzato alla formazione e all’avviamento al lavoro di persone disoccupate. Secondo un’esperienza già avviata da comuni virtuosi, quindi, gli orti saranno un vero proprio strumento di contrasto alla povertà». Sul parco gli interventi saranno molteplici e si ricollegheranno alla realizzazione della pista ciclabile per collegare il quartiere Torretta (vero cuore del PISU) a corso Alba. Saranno infatti predisposti filari alberati, percorsi pedonali e ciclabili in mezzo al verde, piazzole con giochi per i bambini, nuovi punti luce, un sistema di video sorveglianza collegato con questura e carabinieri e uno spazio naturalistico didattico per le scuole.

«La nuova sistemazione – spiegano il sindaco e l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Bagnadentro – darà dignità e controllo alla zona e questo sicuramente consentirà di prevenire meglio le forme di vandalismo e sversamento di rifiuti che oggi danneggiano l’area. Per arrivare ad una completa riqualificazione occorre però che venga completato l’intervento edilizio nell’area antistante il parco: finché quest’area resterà un cantiere – aggiungono gli amministratori – anziché un quartiere abitato, continuerà ad essere molto difficile il presidio della zona. Per questo, oltre all’intervento che realizzeremo con fondi pubblici per fare il parco e gli orti, continueremo a sollecitare gli operatori che hanno impiantato il cantiere affinché si velocizzi il completamento dell’inserimento». Gli interventi sul parco e sugli orti saranno finanziati per l’80% con fondi regionali ed europei previsti dal PISU e per il restante 20% con denaro del Comune.

Riccardo Santagati

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