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Palio annullato, Rasero riammette Bartoletti

Decisione ufficiale riguardo alla cancellazione dell'evento 2020

All’unanimità

Nella serata di martedì scorso era convocato il Consiglio del Palio in via telematica. Punto saliente all’ordine del giorno la decisione da prendere, in via ufficiale, sull’effettuazione o meno dell’evento.
I componenti del Consiglio, tra i quali ovviamente i Rettori, hanno votato all’unanimità per la cancellazione dell’edizione 2020.
«Un appuntamento come il Palio, che prevede vicinanza, abbracci, contatti e festeggiamenti, non è organizzabile in considerazione della difficile situazione che stiamo vivendo.» – ha affermato Rasero.

Speranze in archivio

E’ venuta così a spegnersi la fiammella della speranza, davvero flebile in verità, che il nostro Palio potesse trovare collocazione temporale in una data successiva a domenica 6 settembre, giorno fissato per ospitare la manifestazione. E’ così per la prima volta dal 1967, anno in cui il Palio tornò a vivere, l’evento non avrà luogo.
La seduta in via telematica del Consiglio di martedì scorso ha avuto un’inattesa appendice. Il sindaco Rasero ha infatti annunciato che a partire dal 2021 i Comitati del nostro Palio avranno la possibilità di usufruire dei servigi del fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, che venne squalificato in seguito agli avvenimenti accaduti alla mossa nel 2013 quando trovò la morte il purosangue di Santa Maria Nuova Mamuthones.

Bartoletti: squalifica finita

L’allora capitano Enzo Clerico sanzionò il comportamento di Bartoletti con dieci Palii di squalifica, sei dei quali (anni dal 2014 al 2019) già scontati. Nel conteggio non va ovviamente contemplato l’anno in corso, che non vedrà l’effettuazione della corsa. Spiazzati i Rettori presenti alla seduta: nessuno, sul momento, ha obiettato nulla riguardo alla decisione dal Sindaco.

Fermento nei Comitati

Niente Palio pertanto, ma comunque un certo fermento è ravvisabile all’interno dei Comitati, molti dei quali hanno ugualmente organizzato la Cena Propiziatoria oltre a tutta una serie di eventi per tenere vivo in questa disgraziatissima annata il fuoco paliesco.
Il Covid-19 ha picchiato duro, stravolgendo le nostre abitudini di vita e costringendo a cancellare nella quasi totalità appuntamenti già in calendario che prevedevano contatto e aggregazione. Il Palio di Asti, come tutti gli altri analoghi eventi programmati in Italia (Siena, Legnano, Ferrara, Bientina….) ha dovuto alla fine arrendersi. Una resa parziale però, non definitiva, perchè il Palio tornerà nel 2021 più forte e desiderato che mai.

Appuntamento per il 2021!

La manifestazione di settembre fa parte della nostra storia ed illustra la grandezza di Asti in epoche passate. Orgoglio, senso di appartenenza e fierezza dei propri colori: ecco gli aspetti che caratterizzano l’evento e che non vanno mai dimenticati, nel rispetto di coloro che si batterono a metà degli anni sessanta per fare in modo che la competizione tornasse a vivere. Troppo facile per qualcuno criticare, segno di uno scarso legame verso la città e la sua storia. Quest’anno nessuno porterà a casa il Drappo, ma simbolicamente una piccola parte dello stesso andrebbe attribuita a quelle persone che lavorano per un anno intero, facendo in modo che la prima domenica di settembre tutto funzioni a meraviglia. Da lunedì prossimo riprende il conto alla rovescia in ottica 2021. L’appuntamento è già fissato: domenica 5 settembre, in Piazza Alfieri. Sarà il giorno più bello!

Nella foto, il fantino Jonatan Bartoletti: dal 2021 potrà tornare a correre ad Asti