Carroccio
Attualità
Griglia delle monte

Palio, fantini: situazione aggiornata in ottica 2022

Federico Arri a Santa Maria Nuova, Francesco Carìa a Tanaro
Il 2022 è dietro l’angolo e la speranza che Asti possa finalmente tornare a rivivere le straordinarie emozioni settembrine regalate dal Palio è viva in ogni Comitato. Questa la situazione aggiornata delle monte, partendo dai due ultimi vincitori dello “straordinario” 2019.

Baldichieri ripartirà da Mattia Chiavassa. Piena fiducia gli è stata data dal nuovo Rettore Sara Giaretti. Discorso simile per la Cattedrale, con la conferma di Dino Pes (Velluto), trionfatore nella corsa 2019 riservata a Borghi e Rioni.

Comuni: Castell’Alfero tornerà ad affidarsi a Gianluca Fais, detto Vittorio. San Damiano, con il nuovo Rettore Bianca Deltetto, proporrà nuovamente in Piazza Alfieri Stefano Piras, detto Scangeo, mentre ha cambiato strada Nizza, ingaggiando una delle monte più accreditate del panorama paliesco: Antonio Siri detto Amsicora.

Nuovo il massimo esponente del Comitato Palio di Moncalvo, Raffaele Mazzella, che si affiderà quasi certamente a Massimo Columbu, detto Veleno II, già scelto per la corsa 2021 poi annullata. Canelli andrà sul sicuro proponendo al canapo Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, mentre il sogno di Montechiaro di far vestire il giubbetto biancoceleste a Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, resta legato agli sviluppi della vicenda relativa alla cancellazione (o meno) della squalifica affibbiata al fantino pistoiese nel 2013 dall’allora Capitano Enzo Clerico.

La situazione aggiornata riguardo agli altri Comitati cittadini: Santa Caterina ha scelto Adrian Topalli e la sua fornitissima scuderia, Don Bosco, desideroso di tornare al successo dopo 26 anni, ci riproverà con Giovanni Atzeni, detto Tittia. L’ambiziosa Torretta affiderà le proprie “chances” di vittoria a Silvano Mulas, detto Voglia, mentre San Secondo andrà a caccia del Drappo giocando la carta Valter Pusceddu, detto Bighino. Nuovo il fantino di Santa Maria Nuova, l’astigiano Federico Arri, detto Ares, mentre San Lazzaro ridarà fiducia a Giuseppe Zedde, detto Gingillo, al suo settimo Palio consecutivo in gialloverde.

Tornerà a vestire i colori di San Paolo Andrea Coghe, detto Tempesta. Conferme a San Pietro con Carlo Sanna, detto Brigante, e a Viatosto, con Alessio Migheli, detto Girolamo. Ancora alla finestra San Silvestro, mentre i restanti tre Comitati cittadini punteranno su nuove monte: Tanaro ha scelto Francesco Carìa, detto Tremendo, San Martino San Rocco del nuovo Rettore Pier Paolo Squillia ha ingaggiato Gavino Sanna e San Marzanotto ha rivolto le proprie attenzioni sull’astigiano Donato Calvaccio.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo