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Pastorale giovanile, ecco le prime iniziative in calendario

Domenica 30 settembre il ritrovo per ricordare il pellegrinaggio a Roma. Al pomeriggio l'ingresso ufficiale di don Simone Unere come rettore del Santuario della Madonna del Portone

Domenica di festa con la Pastorale giovanile

Un ritrovo festoso per ricordare il pellegrinaggio vissuto la scorsa estate tra Torino e Roma e lanciare le attività del nuovo anno pastorale rivolte ai ragazzi.
Parliamo della giornata organizzata dalla Pastorale giovanile diocesana, in collaborazione con la Pastorale familiare, che si terrà domenica 30 settembre, intitolata “Cosa resta nello zaino?”.
Il programma è variegato e ricalca il tema del pellegrinaggio vissuto dai 140 giovani astigiani ad agosto, dando spazio a racconti, testimonianze e condivisioni.
I partecipanti, divisi in gruppi, si ritroveranno già dalla mattina nelle varie parrocchie di riferimento – Nostra Signora di Lourdes, Cattedrale, Don Bosco e Castell’Alfero – dove parteciperanno alla messa. Nel pomeriggio i gruppi si raduneranno all’oratorio di San Pietro, da dove partirà un cammino festoso e allegro (l’invito è quello di portare i propri strumenti musicali) che condurrà i giovani, lungo corso Alfieri, al Santuario della Madonna del Portone, dove arriveranno per le 19. Dopo la cena, alle 20.30, un momento di preghiera e riflessione con il vescovo Francesco Ravinale a chiusura della giornata.
All’iniziativa sono invitati anche i giovani che non hanno potuto partecipare al pellegrinaggio di agosto. Per prenotare la cena bisogna inviare una mail a giovani@diocesidiasti.it o prenotarsi presso la propria parrocchia entro oggi (martedì). Il costo è di 2 euro a persona.

La Casa del giovane

Ma quella del 30 settembre è solo una delle prime iniziative inserite nel calendario della Pastorale giovanile. La seconda sarà il pomeriggio di attività “La scuola trova casa”, che avrà luogo mercoledì 3 ottobre dalle 13 alla Casa del giovane di via Giobert, proprio il giorno in cui comincerà il Sinodo dei vescovi sui giovani, che si terrà a Roma fino al 28 ottobre, cui era collegato anche il pellegrinaggio di agosto.
Rivolto a ragazzi delle scuole superiori e dell’università, comincerà con un pranzo a base di pastasciutta, per proseguire con l’esibizione del coro del liceo classico Alfieri e con le testimonianze di alcuni giovani che hanno partecipato al pellegrinaggio di agosto. Quindi la benedizione delle penne (biro), collegata al recente avvio dell’anno scolastico, e la presentazione, da parte dell’Opera Pia Milliavacca, delle attività che ospiterà la Casa del giovane lungo l’anno scolastico. Bisogna infatti ricordare che la Casa, oltre che essere sede della Pastorale giovanile e di altre associazioni, funziona come luogo di studio libero per studenti dalle 12.30 alle 17.30 dal lunedì a venerdì, mentre sabato e domenica ospita attività ed eventi di parrocchie e associazioni che ne fanno richiesta.
Il pomeriggio terminerà alle 17 con la messa presieduta dal vescovo Francesco Ravinale.
Il terzo appuntamento di rilievo rivolto ai giovani sarà poi il 31 ottobre, quando si terrà il primo incontro ufficiale con il nuovo vescovo Marco Prastaro, che si insedierà il 21 ottobre.

Gli obiettivi della Pastorale giovanile

«Continueremo la nostra attività – commenta don Rodrigo Limeira, responsabile della Pastorale giovanile diocesana – in collaborazione con le parrocchie e gli altri uffici diocesani focalizzando l’attenzione su due grandi obiettivi: le attività di formazione e discernimento rivolte ai ragazzi tra i 18 e i 30 anni, in ogni zona della diocesi a cominciare dalla città; e la diffusione dello spirito missionario, per uscire da sè stessi e incontrare gli altri senza escludere nessuno. Il tutto nell’attesa delle conclusioni del Sinodo sui giovani che si svolgerà a Roma e dell’insediamento del nuovo vescovo».

Don Unere rettore del Santuario Madonna del Portone

Sempre domenica 30 settembre si terrà anche la presa di servizio ufficiale di don Simone Unere come rettore del Santuario della Madonna del Portone. In programma una preghiera comunitaria con letture e canti dalle 16 e la messa presieduta dal vescovo Francesco Ravinale alle 17.30. Funzione cui sono invitati a partecipare, tra gli altri, i genitori dei ragazzi che prenderanno parte all’iniziativa della Pastorale giovanile “Cosa resta nello zaino?”.
Per ricoprire questo incarico don Unere ha lasciato le parrocchie di Viatosto e Callianetto, mentre ha manutenuto gli incarichi diocesani, tra cui quello di responsabile dell’Istituto liturgico musicale e del Coro diocesano. Come rettore del santuario succede a don Matteo Bodda che, all’atà di 89 anni, è andato in pensione.
Per quanto riguarda, poi, le parrocchie di Viatosto e Callianetto, gli incarichi sono stati così divisi. A Viatosto è subentrato come parroco, lo scorso 15 settembre, don Carlo Rampone. Ex responsabile della Pastorale giovanile diocesana, per 7 anni è stato a capo del Seminario interdiocesano di Valmadonna, vicino ad Alessandria, chiuso dallo scorso giugno a causa della scarsità di vocazioni. Da sottolineare che don Rampone affianca al ruolo di parroco alcuni incarichi diocesani, tra cui quello di direttore del Centro vocazioni e di referente del Seminario.
A Callianetto, invece, è subentrato domenica scorsa don Claudio Sganga, parroco di Frinco e Castell’Alfero.

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