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Piea, Serena dipinge il vetro in punta di diamante

La storia di una giovane artista di Piea che realizza opere uniche al mondo

Da un errore nasce l’arte

La storia di Serena è la dimostrazione di come a volte, da un errore, possa nascere una brillante carriera artistica.
Lei è Serena Pescarmona, ha 31 anni, vive a Vallunga di Piea e da ragazzina aveva pensato di fare della sua vita un servizio nei confronti delle persone più fragili: diploma al liceo socio-psicopedagogico Monti di Asti, servizio civile con una passione successiva verso la naturopatia per la quale si è qualificata.
Alla sua carriera scolastica, però, ha sempre affiancato un hobby che nasce da lontano, da quando era piccina e aveva scoperto il piacere di toccare e lavorare il legno. Così, con il suo pirografo ha realizzato una serie di oggetti e di complementi di arredo in legno arrivando anche a fare piccoli lavori su commissione e ad allestire mercatini alle fiere sempre più apprezzati. Una passione, quella per l’arte, ereditata dalla madre Loredana, maestra d’asilo in pensione.
Quando ha pensato che la sua vita si sarebbe divisa fra la professione di naturopata e la passione per il legno, è arrivato “l’errore”: nella convinzione di aver acquistato un nuovo attrezzo per la lavorazione del legno, ha invece acquistato il suo primo “incisore” di vetro.
Delusa ed arrabbiata per lo scambio, una volta a casa, si fa dare dalla nonna un bicchiere di vetro da quattro soldi, di quelli che si possono sacrificare ad un “esperimento”. E lì, per Serena, è stato un colpo di fulmine: quando ha capito le potenzialità dell’incisione artistica su vetro, non è più tornata indietro.
Prove, esperimenti, tecniche in totale regime da autodidatta l’hanno portata oggi a vivere della sua arte.
Accantonato il legno, la giovane artista di Vallunga si è dedicata al vetro scegliendo una strada ancora poco o per nulla battuta: quella dell’incisione artistica su quadri rappresentati da una lastra trasparente.
«Amo molto i ritratti, ma anche riprodurre animali e paesaggi – racconta Serena – sia in piccole che in grandi dimensioni».
I suoi quadri sono apprezzati e ricercati perché la ragazza fa parte di una ristretta cerchia di artisti che si sono votati completamente all’incisione artistica del vetro e hanno superato la soglia dell’incisione artigianale su oggetti di uso comune o di decorazione.
Tanto da essere notata da galleristi importanti.
Attualmente le sue opere sono esposte e in vendita alla Galleria Albatros di Parma mentre un suo lavoro è stato acquistato dalla John Adams Gallery di Londra per conto di un suo cliente.
Serena, poi, ha dato un tocco di contemporaneità in più ai suoi quadri allestendoli con fili di lucine a led illuminate che danno vita ai soggetti finemente tratteggiati nella traslucenza del vetro.
I quadri di Serena nascono ancora nella cucina della nonna, dove quel tavolo tanto usato per cucinare e mangiare, oggi è spettatore muto dell’arte della ragazza alla quale basta abbozzare con un pennarello il soggetto da riprodurre sul vetro e poi, con la punta diamantata dell’incisore, porta a compimento l’opera completamente a mano libera.

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