Piscina: più bella ed efficienteper diventare autosostenibile
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Piscina: più bella ed efficiente
per diventare autosostenibile

Una piscina più efficiente, più accessibile, funzionale alle esigenze della città che sia competitiva e autosostenibile in un prossimo futuro quando, molto probabilmente, il Comune la darà in

Una piscina più efficiente, più accessibile, funzionale alle esigenze della città che sia competitiva e autosostenibile in un prossimo futuro quando, molto probabilmente, il Comune la darà in gestione ad una società privata senza prevedere un sostegno economico diretto diversamente da quanto avviene adesso. Sabato mattina abbiamo compiuto un sopralluogo nell'impianto di via Gerbi, riaperto pochi giorni fa dopo il maxi cantiere del PISU (un appalto di circa 600 mila euro) che ha riportato la piscina coperta, costruita nel 1970, agli onori del mondo. A farci da guida l'ing. Renato Morra (progettista insieme all'architetto Fabrizio Caltagirone e agli ingegneri Fabio Fabiano, Giorgio Toso e Cinzia Roberto), Luca Albonico (del Cento Sportivo Roero, nuovo gestore), il dirigente del settore Sport Luigi Porro e il sindaco Fabrizio Brignolo. Se l'ingresso è rimasto com'era prima dei lavori, con gli uffici, la cassa e il bar, basta superare la porta di accesso alle vasche per rendersi conto che la nuova piscina è decisamente più funzionale e gradevole di prima.

Calzati i copriscarpe blu per non contaminare gli ambienti, ci avviciniamo alle vasche vicino alle quali sono state realizzate sia le nuove canaline di raccolte dell'acqua usata per pulire e disinfettare il bordo, sia il sistema di filtraggio e recupero dell'acqua che fuoriesce dalle vasche durante le varie attività. Occorre circa un'ora e mezza per il riciclo totale della vasca piccola mentre ne occorrono quattro per la quella maggiore. Ed è proprio la vasca più grande, da 630 metri cubi d'acqua, ad essere stata interessata dal restyling più corposo: i tecnici hanno abbattuto il muretto con gli sfiori che non permetteva un recupero totale dell'acqua di vasca e ridisegnato gli spazi della stessa per contenere 8 corsie (prima erano 6) con nuovi "attacchi" dei divisori, più sicuri, non collegati in acqua e quindi immuni da ruggini o altri agenti che ne causavano un rapido deperimento (tutto questo per ragioni di sicurezza e igiene).

La vasca grande è cambiata in altezza passando da 2 metri a 1,25 nella parte più bassa e da 3,80 metri a 2,80 in quella più alta. Il fondo della vasca, coibentato e impermeabilizzato, è stato rifatto e, lateralmente al bordo, sono state eliminate tutte le criticità, alcune potenzialmente pericolose, che causavano infiltrazioni nei locali interrati (era addirittura presente una sorta di canale di gronda "improvvisato" che convogliava l'acqua in eccesso sotto la vasca grande e che oggi è stato rimosso). Il sistema di filtraggio è stato messo a nuovo e anche il piano di camminamento è tornato in condizioni ottimali. L'acqua della piscina grande è riscaldata a 28° (quella piccola a 30°), la temperatura nell'impianto è anch'essa 28° con un'umidità del 60%. Il trampolino di cemento è rimasto, ma solo simbolicamente perché non è più utilizzabile dagli utenti. Per quanto riguarda il tetto (circa 1.000 mq), è stata rifatta la controsoffittatura ma senza abbassare la quota dello stesso perché sarebbe stato un intervento antieconomico.

Si è però intervenuti per abbattere lo sbalzo di temperatura tra la soletta esterna e l'interno dell'edificio attraverso la posa di un materiale isolante appositamente studiato per questo fine. Per quanto riguarda i disabili, il Comune e il CSR hanno acquistato una nuova struttura mobile per aiutarli ad entrare in acqua, facile da usare e sfruttabile indistintamente in entrambe le vasche. Gli spogliatoi maschili e femminili non sono cambiati ma il gestore ha ridato la tinta facendo piccoli interventi di manutenzione agli impianti. Ancora da terminare il cappotto nella parete nord che si potrà fare quando farà meno freddo mentre è già stata sistemata la parete sud. Prossimamente si interverrà con un secondo lotto di lavori che prevede, tra le altre cose, la sostituzione dell'unità di trattamento dell'aria, il rifacimento dei serramenti verso il solarium, interventi nel seminterrato e il rifacimento delle tubazioni verso la piscina scoperta.

Riccardo Santagati

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