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Attualità
Convegno

PNRR: la Provincia di Asti diventa “Casa dei Comuni”

L’Ente ha organizzato un incontro tra professionisti per approfondire le opportunità, per gli enti locali, del Piano di rilancio post pandemico

L’Ente provinciale ha ospitato un convegno sul tema “Lo sviluppo territoriale della Provincia di Asti: ambiti di intervento e opportunità dal PNRR”. Si è trattato di un momento di condivisione per evidenziare le grandi opportunità offerte dal PNRR attraverso le voci competenti dei vari relatori presenti. È emerso che la Provincia, in funzione del PNRR, non sarà solo un “ente di mezzo”, ma una vera e propria “Casa dei Comuni” chiamata «a offrire un raccordo tra la pianificazione regionale e quella comunale a garanzia di una partecipazione attiva, integrata e coordinata dei vari attori del territorio, per meglio veicolare ed investire il flusso di finanziamenti in arrivo dall’Europa».

Si è parlato molto di “condivisione”: il concetto è stato introdotto dal presidente dell’Ente, Paolo Lanfranco, che ha rivendicato con forza il ruolo delle Province quali motore di sviluppo territoriale. L’importanza degli Enti di area vasta è stata sottolineata anche da Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte, il quale ha ricordato «l’importanza di cogliere l’opportunità di investire nelle infrastrutture attingendo dai fondi del PNRR». Lo scopo deve essere quello di rendere grande il Piemonte e per farlo, come evidenziato da Matteo Marnati (assessore regionale del Piemonte all’Ambiente, Energia, Innovazione), «i Comuni devono focalizzarsi su obiettivi fattibili, attuali, utili, finalizzati ai servizi ed al risparmio».

Numerosi gli interventi che si sono susseguiti durante il convegno, come quello dell’ing. Stefania Crotta (Direttore Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte), dedicato ad un attento approfondimento sull’impegno operativo della Regione per lo sviluppo territoriale e le opportunità offerte dal PNRR, che prevede una dotazione complessiva di 191,5 miliardi di euro e di questi il 30% sono sulla Missione 2 dedicata alla transizione ecologica.
Paola Casagrande (Direttore Generale Turismo, Cultura e Sport della Regione Piemonte) ha invitato i Comuni a segnalare alle imprese le opportunità del PNRR visto che, ad oggi, «sono ancora relativamente poche le richieste presentate rispetto ad altre realtà regionali».

Luca Quagliotti (Segretario CGIL Asti) ha analizzato i danni causati dalla pandemia e le prospettive di sviluppo legate alla digitalizzazione del territorio, segnalando il timore che «le piccole realtà locali possano essere penalizzate (un esempio portato in sala è quello della banda larga) per logiche di profitto da parte delle aziende che offrono il servizio, con evidente aggravamento del divario digitale già esistente».

La necessità di una strategia comune a livello provinciale è stata più volte rimarcata anche da Angelo Marengo (Dirigente del Servizio Ambiente della Provincia) dal momento che il PNRR offre «un’occasione in tal senso, chiamando tutto il territorio a collaborare per una progettazione di area vasta che offra qualità ai progetti proposti, maggiori probabilità di ricevere finanziamenti ed un reale valore aggiunto dei fondi che saranno destinati al nostro territorio».

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