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Attualità

Ponte sul Borbore, c'è il progetto
ma la struttura non si può demolire

Il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, ha risposto all'interrogazione dell'on. Massimo Fiorio sul mancato rifacimento del ponte ferroviario sul Borbore,

Il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, ha risposto all'interrogazione dell'on. Massimo Fiorio sul mancato rifacimento del ponte ferroviario sul Borbore, ritenuto non sicuro per la popolazione in caso di piena. La questione è stata sollevata tre mesi fa, dopo un sopralluogo di Fiorio nei pressi del ponte con i rappresentanti del Comitato Cittadini Tanaro e Borbore.

«La risposta del sottosegretario – spiega Fiorio – indica che il problema della sicurezza dell'opera è all'attenzione sia del Governo che dell'Autorità di bacino del Po e dell'Agenzia interregionale per il fiume Po, impegnate in questo periodo nella programmazione dei tavoli tecnici. Questi ultimi dovranno definire le azioni transitorie per garantire la funzionalità del ponte astigiano, e anche di altri in Piemonte, in attesa di procedere a interventi definitivi sulla messa in sicurezza. Recuperando i ritardi del passato è senz'altro positivo che la questione entri finalmente in una fase operativa, sicuramente sollecitata sia dall'interrogazione del sottoscritto che dalla mobilitazione del Comitato cittadini Tanaro e Borbore. Restano però alcuni nodi da sciogliere ed è bene su questo procedere speditamente, anche alla luce delle nuove alluvioni che ancora in quest'ultima settimana ci sono state a Genova, Parma e in Maremma».

Da un lato RFI ha messo a punto un progetto per il rifacimento del ponte, per un importo di 10 milioni di euro, dall'altra lo stesso segnala l'impossibilità di procedere alla demolizione poiché il collegamento ferroviario della Torino-Genova rientra tra le opere considerate di "interesse storico" secondo il decreto legge 42 del 2004. «Bisogna però considerare – spiega Fiorio – che dopo l'alluvione del ?94 in città vicine ad Asti sono stati rifatti ponti storici. Siamo proprio sicuri che la normativa si applica a un manufatto, come quello sul Borbore, che, seppure tutelato, in caso di piena costituisce un grave pericolo per la città? Lo stesso studio di compatibilità idraulica, redatto da RFI sulla base di una simulazione con piena duecentennale del Tanaro, indica che, prendendo in esame sia le difese spondali che la corrente, non esistono le condizioni di sicurezza per il ponte sul Borbore. Si tratta di questioni che richiedono risposte immediate, mentre l'Astigiano si prepara a ricordare il ventennale dell'alluvione».

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