03 Marzo 2016 08:00:00
Nulla di fatto. Tutto rinviato al 23 marzo al Tar del Lazio sul recapito della corrispondenza a giorni alterni, un provvedimento di Poste Italiane contro cui si era opposto lAnci Piemonte. «La
Nulla di fatto. Tutto rinviato al 23 marzo al Tar del Lazio sul recapito della corrispondenza a giorni alterni, un provvedimento di Poste Italiane contro cui si era opposto lAnci Piemonte. «La decisione del Tribunale amministrativo conferma limpressione positiva avuta lo scorso mese di novembre, quando la Camera di consiglio, nel rifiutare la richiesta di sospensiva avanzata nel ricorso, si è pronunciata in favore di un giudizio di merito immediato», il commento positivo di Andrea Ballarè, presidente regionale Anci e sindaco di Novara. Tutto ora dovrebbe essere deciso nelludienza fissata il prossimo 23 marzo. «Siamo soddisfatti per lattenzione manifestata dal Tar e confidiamo che le ragioni dellAnci e dei 41 comuni ricorrenti del Sud Piemonte vengano accolte nel merito prosegue Ballarè se così fosse, il nostro ricorso creerebbe un precedente importante per tutta la regione, considerato che i Comuni piemontesi interessati dal processo di razionalizzazione di Poste Italiane sono circa 750».Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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