Pranzo della solidarietàcon oltre 100 senzatetto
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Pranzo della solidarietà
con oltre 100 senzatetto

Farà tappa anche ad Asti il progetto nazionale “Sulle strade della solidarietà”, promosso da Land Rover e Croce Rossa Italiana a favore delle persone senza fissa dimora. In programma l’evento

Farà tappa anche ad Asti il progetto nazionale “Sulle strade della solidarietà”, promosso da Land Rover e Croce Rossa Italiana a favore delle persone senza fissa dimora. In programma l’evento “Pasto della solidarietà”, un pranzo benefico per senzatetto offerto dalla nota casa automobilistica che si svolgerà domani (sabato) alla casa di riposo “Città di Asti”, dove è già presente il dormitorio comunale per i senzatetto, in collaborazione con l’assessorato comunale alle Politiche sociali.

Il pranzo, preparato dalle cuoche del pensionato e distribuito da volontari della Croce Rossa, sarà rivolto agli utenti dell’unità di strada, del dormitorio maschile e ai frequentatori abituali della mensa sociale di corso Genova, gestita dalla congregazione Figlie di Nostra Signora della Pietà, che per l’occasione distribuirà solamente le borse di alimenti e non servirà il pranzo. Uno spaccato di società, quello cui si rivolge l’iniziativa benefica, che la Croce Rossa astigiana conosce molto bene. Infatti, dal 2009, gestisce l’Unità di strada, come ricorda il suo responsabile Alessandro Raviola. «Siamo attivi con un camper nel periodo più freddo, da novembre ad aprile, e giriamo per le strade per offrire alle persone senza dimora sostegno alimentare e sanitario. Ma soprattutto dialogo e conforto».

A fornire i “numeri” dell’attività dell’Unità di strada nel corso del 2015 Stefano Robino, presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa: 43 le uscite con la presenza di 169 volontari,  577 km percorsi, 1050 capi di vestiario e 3288 razioni alimentari distribuiti. Le persone incontrate dai volontari sono state  521, una media di 12 ogni sera. Significativo il confronto con le prime settimane del gennaio 2016, quando i volontari della Cri hanno incontrato 141 persone, con una media di 20 per sera. «Certo, si parla di una media – precisa Raviola – ma va comunque sottolineato che l’incremento è stato registrato, dopo anni che il numero di utenti incontrati era stato stabile».

Plauso al pasto benefico da parte dell’assessore comunale ai Servizi sociali Piero Vercelli, che ricorda come «il pranzo di sabato segue quelli di Natale e di Capodanno, organizzati dalla casa di riposo vista la concomitante chiusura della mensa sociale, offerti rispettivamente dal vescovo Francesco Ravinale e da un cittadino che vuole rimanere anonimo».

Elisa Ferrando

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