Cerca
Close this search box.
cor
Attualità, Sport
Galleria 
Attività giovanile

Primi successi per la scuola calcio Cortazzone-Montafia

Nata nel 2016 inizia a mietere i primi successi
Miete i primi successi l’Asd Scuola calcio Cortazzone e Montafia. La squadra fondata nel 2016 da Franco Caggiano, presidente e allenatore, ha conquistato quest’anno il titolo regionale del campionato Uisp nella categoria esordienti.

«Non è stato un cammino facile – dichiara il mister Caggiano – la squadra è autofinanziata praticamente solo dalla mia attività e da qualche aiuto di qualche cortazzonese volenteroso. Il momento più difficile è stato quello del Covid che ha falcidiato le nostre squadre. Arrivare alla vittoria di una delle nostre categorie nel giro di pochi anni è un successo inaspettato e molto gratificante. Ma il premio più grande è poter dare ai ragazzi di un piccolo paese l’opportunità di fare sport e di stare insieme».

Nel vivaio di Caggiano, composto da squadre di ragazzi e ragazze dal 2004 al 2008, è cresciuto anche una piccola campionessa che ha mosso i suoi primi passi già a sei anni nella squadra di Cortazzone. E’ la capitana Alissa Pranzo, 14 anni, che si è fatta notare dal Toro Club e, dopo un provino, un anno fa è stata reclutata dalla squadra granata. «Abbiamo perso la nostra capitana – dice Caggiano – ma è una ragazza con tanto talento e merita questa possibilità».

Cortazzone organizza anche un torneo locale. A settembre si svolge il Memorial don Guglielmo Alessio, in onore del sacerdote che ha donato l’area per realizzare il campo sportivo.

«Non nascondo le difficoltà di portare avanti questo progetto – conclude il mister cortazzonese – più aumentano i numeri, più è difficile sostenere tutto. Non abbiamo sponsor e lo sforzo economico è importante. La nostra è una scuola che non vuole gravare sui bilanci delle famiglie dei ragazzi, quindi gratuita. Speriamo quindi di trovare presto qualcuno che ci sostenga finanziariamente».

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Edizione digitale