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Consiglieri regionali e assessore gabusi
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Primo Consiglio in Regione, le priorità degli eletti astigiani

Alle Ogr di Torino, al posto di Palazzo Lascaris chiuso per lavori, i commenti dei nuovi consiglieri e dell’assessore riconfermato

In Consiglio regionale è ufficialmente iniziata la XII legislatura che, in via del tutto eccezionale, ha avuto una prima riunione non a Palazzo Lascaris, interessato da lavori, ma al Binario 3 delle Ogr di Torino. L’amministrazione Cirio bis, durante il primo Consiglio, ha definito i ruoli chiave per il corretto funzionamento del “parlamentino” a cominciare dal presidente, Davide Nicco, eletto all’unanimità.

Cinque i politici astigiani presenti ai lavori: il riconfermato assessore Marco Gabusi (con delega ai Trasporti e Infrastrutture; Opere pubbliche e Difesa del Suolo; Protezione civile e Gestione dell’emergenza profughi) al quale si sono aggiunti quattro consiglieri, di cui tre nuovi volti. Si tratta di Fabio Isnardi (Pd), Debora Biglia (Forza Italia), Sergio Ebarnabo (Fratelli d’Italia) e Fabio Carosso (Lega).

«Finalmente possiamo cominciare a lavorare per dare le risposte che gli astigiani e i piemontesi tutti ci chiedono a cominciare dai due grandi temi regionali: sanità e trasporti. – commenta Isnardi dai banchi della minoranza – Io mi pongo in modo collaborativo con la maggioranza, ma se le risposte non arriveranno, come ahimè sono mancate negli ultimi cinque anni, dai banchi dell’opposizione sarò pronto a bacchettare chi ha l’onore e l’onere di governare il Piemonte nei prossimi anni. Le inaccettabili liste d’attesa per fare esami o visite nella sanità pubblica e l’assenza di trasporti pubblici nei weekend, in buona parte della nostra provincia, sono temi fondamentali e non più rinviabili».

«Il mio compito sarà stabilire relazioni e diventare un punto di riferimento e di sostegno per Asti e la sua provincia – sottolinea Biglia dicendo di aver coronato un sogno con la nomina in Consiglio – Un compito che svolgerò con umiltà e attenzione in modo concreto e trasparente». Prima esperienza in Regione anche per Ebarnabo: «Ho trovato un ambiente perfetto, con funzionari molto disponibili e quindi si prospetta un buon lavoro con tutti gli assessori e i consiglieri – spiega – Devo conoscere solo un po’ meglio la macchina perché dal territorio arrivano già delle richieste e non bisogna perdere tempo».

Fabio Carosso, che nella precedente legislatura Cirio è stato vicepresidente della Regione, è tornato in aula come consigliere di maggioranza. Carosso è stato anche eletto nell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e consigliere segretario. «Sono contento di essere stato eletto consigliere segretario e di far parte dell’Ufficio di presidenza, una nuova esperienza che è più legislativa di quella fatta nei precedenti cinque anni – spiega – Il mio impegno personale continuerà con tutti i nostri sindaci, le nostre associazioni e i nostri imprenditori con alcuni argomenti molto importanti, come la legge sull’urbanistica, quella sull’unione dei comuni, ma anche sulla filiera della carne e sui tartufi. Tutto questo senza dimenticare il turismo».

Prosegue il lavoro in Giunta dell’assessore Gabusi che ha definito quali sono le priorità per l’Astigiano: «Questa legislatura vanta una rappresentanza astigiana importante, a cui si aggiunge la consigliera Federica Barbero che, pur eletta nel Cuneese, proviene da Canelli – rimarca Gabusi – Tutti insieme dobbiamo lavorare per continuare i progetti già avviati. Per l’Astigiano gli obiettivi sono diversi e tutti importanti: apertura, in autunno, del collegamento diretto con Caselle, quindi il completamento dell’Asti-Cuneo su cui continuano i lavori, poi, nel 2026, l’inaugurazione dell’ospedale della Valle Belbo e, infine, la tangenziale Sud/Ovest di Asti».

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