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Ospiti in Monferrato

Professionisti svedesi, tedeschi e danesi alla scoperta dei luoghi della Barbera d’Asti, del Ruchè e dei grandi formaggi piemontesi

Importanti presenze con il progetto E4Quality del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Tre Paesi di riferimento (Svezia, Danimarca, Germania), oltre 300 professionisti stranieri alle masterclass negli eventi esteri, oltre mille wine and food lovers ai walkaround, centinaia di bottiglie stappate, 20 giovani creativi protagonisti del contest video su Barbera d’Asti, Ruchè, Castelmagno e Toma piemontese, migliaia di assaggi di formaggi e migliaia di visualizzazioni nelle stories su Instagram e Facebook. Questi sono alcuni dei numeri del progetto E4Quality del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che ha sede nel castello di Costigliole, in collaborazione con Assopiemonte DOP e IGP. Dopo aver viaggiato all’estero, il progetto è tornato a casa e ha portato con sé professionisti svedesi, tedeschi e danesi nel suo ultimo evento di incoming, E4Quality@Home.

Importatori, ristoratori e sommelier sono stati protagonisti di un viaggio di scoperta dei territori di produzione, «in cui hanno potuto respirare l’atmosfera che avvolge le terre e i paesaggi in cui nascono prodotti di eccellenza come il Ruchè, la Barbera d’Asti e i formaggi piemontesi come Castelmagno e Toma Piemontese, che raccolgono grandissimo interesse». Tutti nomi di eccellenza, quelli dei professionisti che hanno partecipato ai diversi incoming. Dalla Svezia sono giunti ospiti come l’importatrice Mihaela Mihnea insieme ai suoi titolari, Moa e Kenan Gurbuzer, Camilla Engvall sommelier di grande esperienza, Daniel Petersson Georén, proprietario della casa di importazione Bonden & Vinet AB, di Malmo, e Frida Torell, importatrice e distributrice con oltre dieci anni di esperienza sul campo. Dalla Germania sono arrivati nomi quali Roberto Straguzzi, grossista del Nouvel Gastro Grosshandel di Hannover, Silvia Bellusci, titolare di un ristorante molto amato a Berlino, e Antonio Mercuri, Sommelier e Responsabile di sala di uno dei ristoranti più esclusivi di Berlino, il Cecconi’s. E infine, il panel della Danimarca ha avuto protagonisti nomi come Mathias Kaer, ristoratore e importatore di Blomst, Antonio Gerardi, sommelier e responsabile acquisti per Nebbiolo Group nonché proprietario di ben tre locali a Copenaghen, Danilo Barletta, sommelier e proprietario del MaMeMi, Susanne Dige Kaer, importatrice e agente di grande esperienza in Danimarca, Philip Nordstrand Nielsen, importatore, sommelier e autore di uno dei più importanti podcast di vino in Danimarca, e Francesco Scarpati, import manager gruppo Vitae, specializzato in vini italiani.

Nato con l’obiettivo di promuovere eccellenze come Ruchè e Barbera d’Asti, Castelmagno e Toma Piemontese, E4Quality ha realizzato, dal 2018 ad oggi, una serie di azioni promozionali su più fronti: dagli eventi all’estero alla creazione di canali social dedicata, materiali promozionali e video emozionali, installazioni artistiche che raccontano i paesaggi e i territori e un contest dedicato al mondo dei giovani creativi provenienti da Svezia, Danimarca, Germania e Italia. «In pochi giorni ho potuto imparare davvero moltissimo sulla tradizione vitivinicola del Monferrato e sulle sue eccellenze», ha commentato Antonio Mercuri; «Era la prima volta che visitavo queste terre e conoscere di persona i produttori, sentire da loro le storie e i metodi di produzione, ma anche l’amore per il proprio lavoro e per la terra è stato davvero emozionante. Torno in Svezia con una ricchezza in più e sono certa che questa esperienza gioverà nel mio lavoro quotidiano di promozione dei vini italiani», è l’entusiastico commento di Camilla Engvall.

«Siamo felici di aver ospitato sul nostro territorio esperti del mondo wine and food da Svezia, Germania e Danimarca – dice Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Si tratta di Paesi chiave per il nostro territorio e per la promozione delle nostre eccellenze. Il progetto E4Quality ci ha permesso di rafforzare i nostri legami in Europa e ci auguriamo di avere nuove occasioni per poter proseguire il lavoro eccellente svolto in questi anni».

«Sono felice di aver ospitato l’importante incontro di chiusura dell’evento nel nostro territorio e nel castello di Costigliole, dove si sono scritte pagine importanti della storia dell’enologia nazionale e si trova al centro del territorio del vino Langa Roero Monferrato, riconosciuti dall’UNESCO – sottolinea il sindaco di Costigliole Enrico Cavallero – Costigliole, inoltre, vanta ancora oggi il primato di essere il paese più vitato al mondo a Barbera, con il maggior numero di addetti».

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