«Quelle piante sono troppo vicine»A San Damiano è polemica sugli alberi
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«Quelle piante sono troppo vicine»
A San Damiano è polemica sugli alberi

Anche gli alberi possono diventare occasione di forte contrasto fra maggioranza e minoranza consiliare, com'è stato dimostrato in occasione dell'ultimo consiglio comunale di San Damiano, in

Anche gli alberi possono diventare occasione di forte contrasto fra maggioranza e minoranza consiliare, com'è stato dimostrato in occasione dell'ultimo consiglio comunale di San Damiano, in cui è scaturito un acceso dibattito, prima legato all'albero di Natale di piazza Libertà, poi a proposito degli alberelli messi a dimora in piazza Camisola nei giorni delle feste natalizie. A proposito dell'abete sistemato in piazza Libertà, il consigliere di minoranza Valle ha criticato il fatto che sia stato scelto un albero senza radici, tagliato da un privato e donato al Comune: Valle ha ravvisato in questo una scelta di scarsa sensibilità ambientale, oltre che poco educativa all'amore per la natura che deve essere trasmesso ai bambini. Quanto alle piante di piazza Camisola, è stata scelta dall'amministrazione la varietà "Liriodendrum tulipifera", una pianta che produce fiori simili ai tulipani e che può raggiungere i 40 metri di altezza in vent'anni.

Patisce il caldo eccessivo ma non teme il freddo né l'inquinamento: al momento dell'impianto, richiede però una distanza di almeno 9 metri da un esemplare all'altro. Sono state proprio queste caratteristiche a scatenare le critiche di Valle, il quale ha sostenuto che le piante sono state messe a dimora in modo sbagliato, cosicchè in futuro si sarà costretti a toglierne qualcuna per dare spazio alle altre. Valle ha proposto di rimuovere le piante e di risistemarle in modo corretto. Il consigliere Valenza ha difeso la bontà della scelta, affermando che si tratta di alberi adatti ad abbellire la piazza, isolandola visivamente dai condomini che la circondano; quanto all'ammontare della spesa per la sistemazione degli alberi, il sindaco Caliendo ha precisato che il costo è di 6000 euro, con uno stanziamento che doveva essere utilizzato entro il 31 dicembre 2014.

In risposta alle interpellanze presentate dalla minoranza relative alla situazione delle strade che portano alla frazione Ripalda e al traffico cittadino, il sindaco ha aggiunto che il progetto definitivo per la sistemazione di tutto il comparto del Borbore è già stato approvato ed inviato in Regione: i lavori dovrebbero avere un importo di 600.000 euro. «Inoltre ? ha aggiunto Caliendo ? è stata fatta una manutenzione straordinaria della zona compresa fra Priocca e Ripalda, per cui non dovrebbero più presentarsi grossi problemi di allagamenti.» Circa il traffico Caliendo ha aggiunto che «è anche un problema di senso civico. La maggior presenza dei vigili ha prodotto un lieve miglioramento, ma i commercianti lamentano le multe fatte ai clienti. Ci sono poi difficoltà ad avere in strada un solo vigile, perché i sindacati non sono favorevoli per motivi di sicurezza: per le modifiche alla viabilità non ci sono contrarietà a priori, ma vanno valutate bene le proposte.»

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