È stata molto forte la risposta degli astigiani all’appello della Casa del Popolo e dell’associazione Non una di meno per raccogliere soldi, con cui acquistare generi di prima necessità, e alimenti in favore della popolazione di Gaza. Una donazione che sarà affidata, a breve, alla Global Sumud Flottiglia, un coordinamento internazionale di volontari, associazioni non governative e gente comune pronte a rompere il blocco navale nella striscia di Gaza, imposto da Israele, per portare aiuti alla popolazione palestinese.
In meno di 48 ore Asti ha raccolto 13.000 euro e più di 750 chili di cibo per la popolazione colpita dagli attacchi di Israele e dalla carestia denunciata anche dall’Onu. All’iniziativa hanno aderito spontaneamente centinaia fra organizzazioni e cittadini, a sostegno della Global Sumud Flottila.
«Oggi abbiamo fatto un bonifico di 13mila euro a Music for Peace, gruppo genovese che sta coordinando la missione della Global Sumud Flottila e siamo partiti in direzione Genova per consegnare pasta, riso e alimenti donati – raccontano i promotori dell’iniziativa – La sottoscrizione per la flottiglia è stata chiusa giovedì mattina, ma per chi vuole è ancora possibile donare. Come Casa del Popolo e Non una di meno abbiamo aperto un canale con due Ong che operano nella Striscia e in Cisgiordania per fornire kit di prima necessità. Vista la grande mobilitazione di solidarietà dimostrata da Asti è nostra intenzione lanciare una grande assemblea cittadina per creare una rete di solidarietà con la Palestina e dar vita a iniziative che possano offrire un sostegno pratico al popolo palestinese».