Referendum: i commenti politici dopo il NO di Asti
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Referendum: i commenti politici dopo il NO di Asti

Al di là della sconfitta di Renzi, il dopo-voto determinerà un nuovo assetto negli equilibri politici della città, a meno di sei mesi dal voto amministrativo

Asti si è espressa, come il resto d’Italia. Questa riforma “non s’ha da fare”, potremmo dire parafrasando un noto romanzo popolare ed in effetti non si farà, almeno quella proposta da Renzi. Il “no” ha vinto nettamente raggiungendo quota 57,63%, mentre il “si” ha dovuto fermarsi su 42,37% dei voti.

Al di là della sconfitta di Renzi, il dopo-voto determinerà un nuovo assetto negli equilibri politici della città, a meno di sei mesi dal voto amministrativo. Il Pd indirà una segreteria provinciale dopo aver presenziato a quella regionale e nell’arco di breve tempo verrà convocata un’assemblea provinciale per commentare e fare il punto sul voto. Il partito è spaccato, ma si dovrà ritrovare l’unità se si vorrà dire la propria nelle prossime amministrative.

Soddisfazione espressa dai grillini, Forza Italia e dalla Lega.

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