10 Dicembre 2012 08:00:00
E attraverso la creazione di due fondi immobiliari che la Regione cercherà nuove fonti di liquidità, pare per almeno 600 milioni. Il primo fondo, detto Fir (Fondo immobiliare regionale) sarà
E attraverso la creazione di due fondi immobiliari che la Regione cercherà nuove fonti di liquidità, pare per almeno 600 milioni. Il primo fondo, detto Fir (Fondo immobiliare regionale) sarà alimentato da beni direttamente sotto il controllo delle Regione tra cui il grattacielo della nuova sede regionale. A preoccupare, però, è la creazione del secondo fondo, il Fis (Fondo immobiliare sanitario) che avrà una durata venticinquennale e che sarà alimentato con gli immobili degli ospedali. Il fondo dovrebbe essere diviso tra una quota pubblica (66%) e una in mano a privati (33%) più un piccolo 1% dato ad altri soggetti.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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