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Rifiuti romani? Prima risolviamo i problemi di GAIA
Attualità

Rifiuti romani? Prima risolviamo i problemi di GAIA

Il capogruppo di Lista Civica, Gianfranco Imerito, risponde al sindaco di Asti che ha teso una mano a Roma per farsi carico di una parte dei suoi rifiuti

La proposta del sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, di importare nell’Astigiano parte dei rifiuti che danno problemi alla capitale, continua a suscitare reazioni contrastanti. Dopo l’intervento dei consiglieri comunali Aceto e Scognamiglio, interviene sul caso il consigliere Gianfranco Imerito, capogruppo di Lista Civica.

E’ davvero bravo il sindaco Brignolo quando si tratta di promuovere la propria immagine!  L’ultima trovata è l’offerta di aiuto alla Capitale e al sindaco M5S Raggi per lo smaltimento dei rifiuti.

Non so come interpretare il ‘bel gesto’: se considerarlo un indiretto aiuto al suo amico Renzi per diminuire i problemi di Roma ed acquisire considerazione, o in alternativa un business di strategia politica finalizzato al consenso dei pentastellati; non certo, penso, un chiaro vantaggio per la nostra città come lui lo vuol spacciare!

C’è molto che stride in tutto ciò: il presidente Visconti spiega, e già lo sapevamo, che è necessario l’ingresso di un nuovo socio privato in GAIA con un’offerta di almeno 12 milioni di euro e persino il sindaco ammette che bisognerà dotarsi di moderni impianti per risolvere qualche problema che obiettivamente oggi c’è.

La logica pertanto impone che prima si debbono risolvere i problemi dell’assetto societario e della potenza produttiva e dopo si potrà eventualmente prendere in considerazione i problemi degli altri.

Purtroppo però, il sindaco ha già dato abbondantemente prova nel suo mandato politico di voler ‘mettere il carro davanti ai buoi’ e molto spesso senza valutarne le conseguenze.

Ma allora se già noi siamo alla soglia della criticità, come possiamo pretendere di accollarci ulteriori rifiuti da smaltire? Roma pagherebbe, e quanto? E il costo del trasporto quanto potrà incidere sul presunto guadagno delle casse di GAIA? E la bolletta per gli Astigiani di quanto potrebbe diminuire? E gli altri sindaci componenti di GAIA cosa ne pensano?

Un conto è diffondere proclami entusiastici e propagandistici, un altro è la seria e ponderata disamina del problema che si verrebbe a creare.

Già altri consiglieri comunali di opposizione si sono espressi in modo assolutamente  negativo e ricevono ora anche il mio sostegno; mi pare pertanto fondamentale che il sindaco non si assuma impegni che sarebbero difficilissimi da rispettare e che rischierebbero di ritorcersi sul già precario equilibrio della cassa comunale.

La città ha bisogno di ben altro per il proprio sviluppo e bisognerebbe proprio cominciare con una sana revisione dei nostri problemi di raccolta dei rifiuti e soprattutto della pulizia urbana; se, come crediamo, uno dei motori di crescita potrebbe essere il Turismo, è sufficiente vedere il ‘bello spettacolo’ della condizione dei fossi negli accessi alla città che il turista può ammirare e denigrare al suo arrivo;  e le penose condizioni del decoro urbano e dello sfalcio dell’erba che tanto stanno a cuore a me ed ai concittadini.

Gianfranco Imerito (Lista Civica)

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