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Roberta Bellesini: la mia vita con Giorgio Faletti raccontata in un libro

La sala delle colonne gremita sabato pomeriggio in biblioteca Astense per la presentazione di “Io e Giorgio”, il libro di Veronica Iannotti che racconta la vita di Roberta Bellesini Faletti.  All’incontro hanno partecipato i cantautori Andrea Mirò e Alberto Fortis e l’attrice Chiara Buratti

Presentazione del libro sulla vita di Roberta Bellesini con Giorgio Faletti

La sala delle colonne gremita sabato pomeriggio in biblioteca Astense per la presentazione di “Io e Giorgio”, il libro di Veronica Iannotti che racconta la vita di Roberta Bellesini Faletti.  All’incontro hanno partecipato gli amici di Giorgio e Roberta, i cantautori Andrea Mirò e Alberto Fortis e l’attrice Chiara Buratti. E’ Roberta a raccontare la sua vita prima e dopo l’incontro con Giorgio, avvenuto durante una cena a casa di un’amica comune. Era il 2000 e mentre loro s’incontravano per la prima volta l’Italia in TV perdeva 2 a 1 contro la Francia.

Mi parlò dei suoi progetti

“Non mi raccontò delle cose che aveva fatto, come se fossero un qualcosa di già conquistato. Mi parlò entusiasta dei progetti che voleva realizzare, come un ragazzino felice e pieno di passione.” E’ così che la vita tranquilla di Roberta cambia quando incontra chi è riuscito a trovare le chiavi per fare ridere il mondo del mondo e non pago dopo decide di tenerlo incollato ai suoi libri. La vita cambia con una persona non convenzionale, eclettica, divertente che vive tra picchi di euforia e momenti di grande malinconia. Condizione necessaria all’atto creativo.

Condividere i ricordi con il pubblico

Come una sequenza creativa arrivano i ricordi che gli amici decidono di condividere con il pubblico. “Giorgio non guardava ciò che guardavano tutti, aveva uno sguardo tipico dei grandi creativi” ha ricordato Andrea Mirò, insieme ad aneddoti dove il protagonista ironico e irriverente era sempre Giorgio Faletti. Alberto Fortis ricordando la sua attitudine eclettica dirà che Giorgio Faletti riassume l’idea che l’arte sia la più onesta delle religioni perché non fa promesse ed è un magma in continua evoluzione come era Giorgio.

La quotidianità della coppia

L’amica Chiara Buratti ha letto alcuni estratti dal libro che raccontano la straordinaria quotidianità della coppia e ne descrivono l’ironia che li accompagnava. L’attrice ha ricordato la battuta di Giorgio dopo i battibecchi moglie-marito: “Statisticamente Roberta non puoi avere sempre ragione tu!” “Temo che un giorno sarò dimenticato” sono queste le parole con cui Faletti esprimeva la sua paura più grande, quella che accompagna probabilmente molti artisti. Darà ragione a sua moglie Giorgio Faletti per l’impegno con cui si spende perché questo non avvenga.

Alessia Conti

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