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Salta il Motor Show, l’organizzatore commenta amaro: «Con Asti ho chiuso»

Prima il Comune concede piazzale De André, come l’anno scorso, ma dopo sei mesi di lavoro organizzativo cambia idea e “offre” l’ex piazza d’Armi

Contrordine, quest’anno Asti non avrà il suo Motor Show. Avrebbe dovuto essere la seconda edizione dopo l’esordio positivo dell’anno scorso. Una seconda edizione molto più in grande, organizzata ancora una volta dall’alessandrino Claudio Rossi che per oltre sei mesi ha lavorato su ogni minimo dettaglio: la location, il coinvolgimento di almeno undici club partecipanti (tra cui quelli di moto e auto d’epoca), lo street food e, ultimo ma non meno importante, la promozione.

Il Motor Show si sarebbe dovuto tenere il 15 e 16 giugno nell’area di piazzale De André, nell’ex Caserma Colli di Felizzano, in una parte di corso Alfieri, ma anche in una porzione di piazza Alfieri e zone limitrofe. «Ma, a meno di due mesi dall’evento, l’amministrazione comunale si è tirata indietro e ha tolto l’uso degli spazi di piazzale De André dandomi come unica alternativa piazza d’Armi – racconta l’organizzatore del Motor Show – Una piazza decentrata, molto assolata che anche i nostri sponsor, le concessionarie d’auto che hanno sostenuto l’evento, ritengono del tutto inadeguata. Quindi, vista la situazione e le rinunce, non ho potuto fare altro che annullare l’evento e buttare alle ortiche sei mesi di lavoro. Organizzo eventi da anni, ad Alessandria ho potuto allestire per undici anni manifestazioni sportive anche nella Cittadella, ma è la prima volta che mi capita una situazione del genere e per quanto mi riguarda con Asti ho chiuso». Addio Motor Show, almeno quello organizzato da Claudio Rossi.

Contattato al telefono per commentare la situazione, Rossi non si tira indietro, senza alcun tono polemico, ma restando sui fatti. L’organizzatore ha avuto come referente l’assessore al Commercio Mario Bovino e anche l’Ascom che, almeno al principio, sembrava essere convinta della bontà dell’operazione. «Ma circa due settimane fa – ricorda Rossi – ci hanno detto che non possono concederci il centro per questioni di viabilità. Allora abbiamo chiesto di usare almeno piazza del Palio, ma anche questa non era disponibile perché verrà già occupata dal mercato unificato. Eppure l’anno scorso piazzale De André ci è stato concesso senza questi problemi».

I precedenti eventi motoristici in centro

Ma se il Motor Show in centro è stato davvero “bloccato” per motivi di viabilità, diventerebbe un precedente per futuri eventi legati al mondo dei motori? È difficile che sia così anche alla luce di quello che proprio l’amministrazione Rasero ha autorizzato nel recente passato. Ad Aprile 2022 piazza Alfieri ospitò il primo raduno Città di Asti delle Ferrari; a luglio 2022 arrivarono, sempre in piazza Alfieri, circa cento vetture storiche nell’ambito di un evento organizzato da C.A.M.E.A., in collaborazione con l’amministrazione comunale e Coldiretti; nel settembre 2023, ancora in piazza Alfieri, ci fu la 13esima edizione della mostra di auto e moto d’epoca, anche in questo caso organizzata da C.A.M.E.A in coincidenza con la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca.

Senza considerare l’evento più importante, avvenuto a giugno 2023, quando in occasione della 1000 Miglia piazza Cattedrale venne trasformata in una vetrina d’eccellenza per essere teatro del Ferrari Tribute.  L’assessore Mario Bovino, interpellato sul caso, ha scelto di non commentare. Claudio Rossi, invece, conferma che il “suo” Motor Show non sarà più realizzato ad Asti, anche se l’amministrazione dovesse nuovamente cambiare idea: «Con questo amministrazione – conclude con amarezza – non ci penso proprio a realizzare ancora qualcosa».

[nella foto un momento della prima edizione del Motor Show nell’ex Caserma]

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