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Attualità
Storica manifestazione

San Damiano: trionfo di sapori con la Fiera del cappone

Protagonista anche il Gran bollito misto per promuovere le eccellenze del territorio
Domenica mattina si terrà a San Damiano la “Fiera del cappone”, una manifestazione che da circa settant’anni propone per la mensa di Natale le migliori carni che l’allevamento di galline possa offrire. I capponi hanno un peso oscillante fra i 2,5 ed i 3,5 chilogrammi e vengono allevati all’aperto, razzolando liberamente e mangiando prodotti naturali e mais.

Domenica mattina saranno in esposizione ed in vendita in piazza Libertà, dove gli aderenti all’associazione allevatori del cappone saranno presenti per raccogliere le prenotazioni: infatti, i capponi si potranno acquistare da tutti gli allevatori, oltre che nelle macellerie, mentre i ristoranti offriranno piatti a base di carni di cappone. Compongono l’associazione allevatori Rosa Bolle Iapello (San Grato, 37), Delfina Cavagnero (Canale – Via Galletto, 14,), Lucia Canta (fraz. Verneglio, 9), Fabrizio Migliasso (fraz. Valdoisa, 17), Pier Paolo  Rossanino (fraz. S. Luigi, 8), Fabio Monticone (fraz. San Pietro) e Ivan Franco (Cascina Margherita, fraz. San Giulio 169).

La Fiera sarà inaugurata alle 11 e sarà ambientata nella cornice dei mercatini di Natale, oltre che delle bancarelle del mercatino dell’antiquariato, dalle 10 alle 19; inoltre, negli spazi del Foro boario, in piazza 1275, la Pro loco di San Damiano proporrà piatti a base di cappone (prenotazioni ai numeri 339-6230577 e 328-7818780).

La fiera rientra nell’ambito delle “giornate del gran bollito misto” che coinvolgono cinque paesi della provincia di Asti (Moncalvo, Nizza Monferrato, Villanova, San Damiano e Vesime): per questa ragione in piazza saranno presenti anche allevatori di bovini ed il menu della Pro loco (oltre che dei ristoranti sandamianesi) comprenderà il bollito che, come da tradizione, fra i diversi tagli di carne bovina che lo compongono prevede anche la gallina o il cappone. A partire dalle 14 e sino alle 19 nel borgo dei “Sutè” si potrà visitare il presepe vivente, con centinaia di figuranti che rappresenteranno le tappe della Natività e gli antichi mestieri.

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