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il trionfo con la "Cena della vittoria"
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San Martino San Rocco celebra
il trionfo con la "Cena della vittoria"

Sabato alle 20.30 i biancoverdi festeggiano intorno alla tavola imbandita al Palazzo dell'Enofila. Il comitato Palio promette una serata fuori dal comune, tra momenti gioiosi e ricordi commoventi. Presente anche il fantino Maurizio Farnetani

Quando termina un’attesa durata 27 anni il positivo evento va festeggiato in maniera degna. Il Rione San Martino Borgo San Rocco, per cancellare un così lungo digiuno di vittorie al Palio, fin da subito aveva dichiarato di voler fare le cose in grande. Anzi di più. L’intendimento era quello di stupire. Sabato alle 20,30 al “Palazzo dell’Enofila” di Corso Felice Cavallotti, il Comitato biancoverde presieduto da Franca Sattanino celebrerà il trionfo ottenuto dal fantino Maurizio Farnetani, detto Bucefalo, sul cavallo Ventuno lo scorso 16 settembre in piazza Alfieri. Lo farà organizzando una sontuosa “Cena della Vittoria”, alla quale interverranno autorità politiche e istituzionali, delegazioni di Rioni, Borghi e Comuni partecipanti al Palio, illustri personaggi e storici sostenitori del Comitato biancoverde, numerosi simpatizzanti sanrocchesi e un gran numero di addetti ai lavori in ambito paliesco.

Quella di San Martino San Rocco non è stata infatti una “normale” vittoria (doveroso il normale tra virgolette), bensì la vittoria per eccellenza. La notevole simpatia suscitata dal Rione e Borgo biancoverde, in assoluto il più goliardico, spregiudicato e guascone della città, farà si che alla Cena siano presenti astigiani che magari portano nel cuore altri colori palieschi, ma che coglieranno l’opportunità per manifestare la loro gioia e complimentarsi con un gruppo che, nel tempo, ha sempre saputo superare le circostanze avverse e le atroci beffe causate dalla malasorte. Il programma della serata non permetterà agli ospiti di annoiarsi. Sarà un susseguirsi di momenti suggestivi e coinvolgenti, legati da un invisibile ma ben percepibile traccia. Una trama mai banale, studiata con cura, aerea e terrena, oscura e luminosa, commovente e gioiosa insieme.

Sarà ovviamente presente alla serata Maurizio Farnetani, il fantino che ha regalato alla famiglia sanrocchese il terzo Drappo dall’anno della ripresa, donandosi a sua volta la gioia dell’ottavo successo personale nel nostro Palio. Mai scelta fu più azzeccata: “adottando” (è la parola giusta) Bucefalo il Rione e Borgo vittorioso nel 2012 ha scovato sulle colline della provincia aretina un fuoriuscito biancoverde, un personaggio scivolato fuori, non si sa bene come, dalle maglie della rete sanrocchese. Un tipetto di 54 anni che dopo tanto girovagare ha finalmente trovato la strada giusta, recuperando il tempo perduto e (forse) una scelta un tantino affrettata che ha ritardato di qualche anno un inevitabile apparentamento.

Bucefalo è in assoluto il più sanrocchese dei toscani, nei modi di fare, di muoversi, nel parlare e nel “gigioneggiare”. Talmente bravo che si è fatto capire da un cavallo d’oltre Manica senza neppur conoscere una parola d’inglese, educandolo in breve tempo nell’assolata Valdichiana. C’è tempo fino a domani sera, mercoledì 7, per prenotarsi alla “Cena della Vittoria”. Tutti coloro che ancora intendessero farlo (gli assenti stavolta avranno di che rammaricarsi) possono farlo ai numeri 0141-594739, Elite della Carne di Remo Sorba, e 339-6563731. Costo della cena 50 euro.

Massimo Elia

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