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San Paolo: cinquant’anni di Comitato per Silvano Ghia

Due le vittorie conseguite nelle vesti di Rettore: nel 1979, con Sergio Ruiu su Nobel, e nel 2015, con Valter Pusceddu su Genarmoly

Mezzo secolo di Palio: un traguardo prestigioso

Cinquant’anni di presenza costante all’interno di un Comitato Palio costituiscono un traguardo importante e meritevole di essere festeggiato degnamente. E’ quanto ha fatto il Comitato Palio del Rione San Paolo, guidato dal Rettore Giorgia Mancone, che nella serata di sabato ha celebrato Silvano Ghia, uno dei personaggi più carismatici, conosciuti ed esperti del nostro Palio. Applaudito a lungo da tutti i componenti del Comitato oro-rosso, presenti tra gli altri alcuni ex Rettori, Ghia, in compagnia della moglie e del figlio, ha ricevuto svariati riconoscimenti, tra i quali uno splendido dipinto dell’artista astigiana Marisa Garramone.

Due Drappi al suo attivo

Immancabile il taglio della torta, preceduto dalle parole di un Silvano sorpreso dall’attenzione riservatagli e visibilmente emozionato. Ghia, dei suoi cinquant’anni al servizio della causa oro-rossa, ne ha trascorsi 17 nelle vesti di Rettore, vincendo due Drappi. Il primo all’esordio, nel 1979, con l’accoppiata composta da Sergio Ruiu, detto il Professore, ed il cavallo Nobel, il secondo 36 anni dopo, nel 2015, con Valter Pusceddu, detto Bighino, sul purosangue Genarmoly. Tanti auguri Silvano: a quando la tua tripletta personale?

Nella foto: Silvano Ghia, accanto al dipinto, festeggiato dai componenti del Comitato oro-rosso