Cerca
Close this search box.
San Paolo e San Martino salutano Don Vercelli
Attualità

San Paolo e San Martino salutano Don Vercelli

Ha preso servizio mercoledì pomeriggio, alla casa di riposo “Città di Asti” (ex Maina), don Oreste Vercelli

Ha preso servizio mercoledì pomeriggio, alla casa di riposo “Città di Asti” (ex Maina), don Oreste Vercelli. Lasciate le parrocchie di San Paolo e San Martino, che ha lasciato ufficialmente domenica con la messa di commiato, ha già cominciato, quindi, il nuovo incarico. Classe 1932, don Vercelli è stato parroco a San Paolo per ben 30 anni. Circa quindici anni fa ha ricevuto l’incarico di guidare anche la parrocchia di San Martino, dato che la Diocesi aveva in quegli anni operato alcuni accorpamenti di comunità nel centro città.

Non solo, Don Vercelli è stato per tanti anni anche responsabile dell’Ufficio diocesano Viaggi e pellegrinaggi e ha insegnato religione in alcune scuole superiori. Inoltre è molto conosciuto negli ambienti sportivi della nostra città, avendo organizzato per tanti anni il torneo calcistico notturno di Portacomaro, uno dei più importanti in Piemonte.

Domenica scorsa è stato omaggiato dai parrocchiani in occasione della messa ufficiale di saluto. Ora sarà sostituito da due sacerdoti giuseppini. Il vescovo Francesco Ravinale ha infatti nominato parroco di entrambe le comunità padre Mario Mela, proveniente da Imperia e fratello di padre Lino Mela, che negli anni scorsi è stato superiore provinciale della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe.

Don Mela, classe 1946, sarà affiancato nella gestione delle due parrocchie da padre Diokno Allen Mantuano, attualmente responsabile della cappellania San Giuseppe Marello in via Scotti, zona San Quirico, all’interno della parrocchia della Santissima Annunziata di Tanaro. Nella cappellania continuerà comunque il servizio liturgico ad opera degli Oblati di San Giuseppe.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Scopri inoltre:

Edizione digitale