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San Secondo celebrato nel migliore dei modi

Il martedì dedicato al Patrono cittadino arricchito da nuove iniziative. Poi la tradizionale offerta del Drappo alla Collegiata, la “minestra dei poveri” e lo spazio ai più piccoli. La piazza è stata gremita per l’intera giornata

E’ stato un martedì di San Secondo ricco di eventi. Alle manifestazioni annualmente in programma se ne sono aggiunte altre, che hanno sensibilmente arricchito il pomeriggio della festa patronale. La giornata era iniziata con la sfilata delle rappresentanze di Rioni Borghi e Comuni da piazza Roma a piazza San Secondo. Ad aprire il Corteo gli sbandieratori dell’A.S.T.A., gli ambasciatori del nostro Palio, che ancora una volta hanno dato prova della loro eccezionale bravura esibendosi davanti ad un folto pubblico nella piazza del Santo. Poi le delegazioni dei gruppi partecipanti al Palio, ognuna composta dal Rettore accompagnato dal vessillifero e da una coppia di figuranti ha raggiunto la chiesa di San Secondo, dove si è svolta la cerimonia dell’Offerta del Drappo alla Collegiata da parte dell’amministrazione comunale.

Il sindaco Fabrizio Brignolo ha donato il Palio dipinto da Piero Sciavolino a don Giuseppe Gallo. Terminata la funzione, in una piazza illuminata da uno splendido sole, la Pro Loco di Castiglione ha distribuito ai presenti la “minestra dei poveri”, antica usanza medievale con la quale le chiese e le congregazioni intervenivano in aiuto dei meno abbienti. Poi spazio alle novità, grazie ad un’iniziativa sviluppata dal Collegio dei Rettori in collaborazione con il Comune ed il Provveditorato agli Studi, e resa possibile dal fattivo contributo del Centro Commerciale “I Bricchi” di Isola d’Asti. I bambini delle elementari hanno potuto fare conoscenza con pony, cavallini ed asini.

Non un contatto superficiale, ma approfondito, poiché ai più piccoli veniva offerta la possibilità di salire in groppa agli animali indossando la giubba del fantino con i colori del proprio Rione. Un successo straordinario. Una coda ininterrotta dalle 14,30 alle 18 pomeridiane. In piazza Statuto sbandieratori e tamburini accoglievano i bambini mostrando loro i primi rudimenti nel maneggiare le bandiere e nel “tamburare”. In serata 15 gruppi avrebbero dovuto dare vita alla sbandierata del “Santo”, ma purtroppo un improvviso acquazzone ha consigliato il rinvio dell’evento. In sintesi: una delle più festività patronali più riuscite e coinvolgenti degli ultimi anni, tanta gente in piazza ed un Palio che fa sempre più innamorare.

Massimo Elia

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