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A Nizza Monferrato in arrivo sgravi fiscali per aiutare i negozianti

Sconti sulla tassa rifiuti: è questa l’iniziativa messa in opera dall’amministrazione comunale nicese allo scopo di andare incontro agli esercenti cittadini in questo momento difficile. Le modalità dell’intervento sono state esposte la scorsa settimana dal sindaco Simone Nosenzo

Sconti sulla tassa rifiuti: è questa l’iniziativa messa in opera dall’amministrazione comunale nicese allo scopo di andare incontro agli esercenti cittadini in questo momento difficile. Le modalità dell’intervento sono state esposte la scorsa settimana dal sindaco Simone Nosenzo, nell’ambito del consiglio comunale svoltosi in videoconferenza tramite apposita piattaforma digitale. «Abbiamo stanziato un totale di 58 mila euro, a partire da risorse proprie, per cercare di “abbattere” la parte variabile dell’imposta – spiega. – Lo scopo è quello di non far pagare la tassa rifiuti a quelle attività che in determinati momenti di quest’anno non hanno potuto lavorare». Nosenzo precisa come sia stata presa come riferimento la delibera ARERA di Ifel/ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia), che puntava il dito su alcune criticità nell’applicazione della Tari medesima, suddivisa tra parte “fissa” e parte “variabile”: «L’idea era di alleggerire l’unica tassa che fa effettivamente capo all’ente comunale. In casi come l’Imu, dopo la riscossione il trasferimento è direttamente allo Stato».

L’entità di quanto stanziato

Il primo cittadino nicese sottolinea l’entità di quanto stanziato: «Siamo riusciti a dedicare una parte di risorse importante, facendo in modo da ottenere uno sgravio il più rilevante possibile. Per quanto ci riguarda, si tratta di un segnale forte di come l’amministrazione tenga in massima considerazione le attività che sono state fortemente penalizzate, quest’anno, da norme che non hanno loro permesso di lavorare». L’ente comunale ha visto approvare, durante la seduta del consiglio, alcune voci di incremento di tasse arretrate, che sono state riscosse quest’anno, in un trend di crescita rispetto ai precedenti: «Per quanto riguarda l’Imu, la maggiore entrata è stata di 33 mila euro, rispetto ai 90 mila previsti. Anche per la Tasi non saldata l’accertamento è cresciuto quest’anno di oltre 12 mila euro. Per l’Irpef, infine, siamo allineati alle previsioni originarie di bilancio, attestandosi intorno agli 829 mila euro». Riguardo all’andamento generale della situazione di emergenza all’ombra del “Campanòn”, il Sindaco sottolinea alcuni timidi segnali che potrebbero portare all’ottimismo: «In questo momento (sabato) ci sono 126 persone che hanno avuto l’ultimo tampone con esito positivo. Di costoro, 3 si trovano in ospedale e 26 in quarantena.

Cresce il numero dei guariti dal Covid

Il trend, allineato al dato nazionale, vede il numero dei guariti in continua crescita. Sono 133 i guariti, mentre in tanti stanno uscendo dai provvedimenti restrittivi». Questo non significa dimenticare i decessi legati al virus: «Ci sono stati 21 deceduti, alle famiglie esprimiamo a nome di tutta l’amministrazione le nostre più sentite condoglianze». Rilevante anche il dato dei tamponi effettuati: 175 in totale nella prima settimana di dicembre: «Lo screening continua a essere alto e l’apertura di un punto tamponi “drive in” al Santo Spirito di certo aiuta. È importante che vengano fatti i tamponi necessari. Rispetto all’apice della curva, in cui avevamo 180 casi, l’indice è in decrescita. Chiediamo però a tutti di continuare a comportarsi con la massima responsabilità e attenzione».
Fulvio Gatti