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Castigliano presentazione progetto Erasmus Granada
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Sette studenti in partenza per un mese in Spagna tra lavoro e cultura

Frequentanti gli istituti Castigliano e Andriano, sono stati selezionati nell’ambito del progetto europeo “Erasmus +”

Un mese di tirocinio in Spagna, dove saranno impegnati a lavorare durante la settimana, mentre il sabato e la domenica di dedicheranno a visite culturali ed escursioni.
E’ l’esperienza che si apprestano a vivere sette studenti degli istituti Castigliano di Asti e Andriano di Castelnuovo Don Bosco, frequentanti il quarto anno, selezionati per partecipare al progetto “Move on” legato all’ “Erasmus +”, il programma di mobolità studentesca promosso dall’Unione Europea.
Promotore del progetto l’istituto Castigliano, già avvezzo a questi programmi, in convenzione con l’Apro Formazione di Alba che ha organizzato attività e permanenza insieme ad un partner spagnolo.

L’esperienza

Ad illustrare l’opportunità, ieri (lunedì) in conferenza stampa, la dirigente scolastica Martina Gado con i professori Francesco Antonio Lepore e Francesca Scaravaglia, che si alterneranno a seguire gli studenti durante la permanenza.
«Gli studenti che vivranno questa esperienza dal 19 aprile al 18 maggio – ha spiegato la dirigente – sono stati da noi selezionati, a partire dai 30 che avevano fatto richiesta, in base al curriculum scolastico. La scrematura successiva è stata svolta dall’Apro in base a diversi criteri, tra cui la conoscenza della lingua inglese e l’esito dei colloqui psicologici».
I ragazzi vivranno a Granada in un appartamento insieme al docente di riferimento. «Sarà un’esperienza di crescita molto formativa – ha commentato Lepore – sia dal punto di vista relazionale sia da quello di crescita dell’autonomia e dell’indipendenza, dato che i ragazzi dovranno svolgere da soli tutte le mansioni quotidiane. Ognuno, poi, sarà impegnato in un luogo di lavoro in cui svolgerà il tirocinio sulla base dell’indirizzo seguito a scuola: gli studenti del corso manutentori in un’azienda, gli informatici in una piccola impresa e in un negozio informatico, la studentessa del corso moda in un atelier dove vengono realizzati anche abiti per ballare il flamenco e l’alunna dell’indirizzo socio-sanitario in un asilo nido. La maggior parte dei ragazzi parlerà inglese, e parallelamente avrà l’occasione di apprendere i rudimenti della lingua del luogo, mentre la compagna del Socio-sanitario potrà sfruttare lo spagnolo studiato a scuola».

Il contributo della Fondazione CrAsti

Nel fine settimana, come da bando del progetto, i ragazzi si dedicheranno alle visite culturali della città e alle escursioni nei dintorni. Tutte esperienze che dovranno essere inserite nel “diario di bordo” on line per documentare l’attività svolta agli uffici dell’Unione Europea. «Per questo motivo – ha aggiunto Lepore – abbiamo chiesto alla Fondazione CrAsti un contributo per agevolare questa attività, in aggiunta all’indennità giornaliera stabilita nell’ambito del progetto, per evitare di pesare sulle famiglie, che dovranno già integrare le spese per il vitto. Grazie alla sensibilità del presidente Mario Sacco abbiamo ottenuto un contributo di 1.500 euro che ci consente anche di garantire la presenza di un secondo docente lungo il periodo».
«Come Fondazione – ha sottolineato Sacco, presente alla conferenza stampa – ci occupiamo di diversi settori, ma siamo molto interessati alla scuola e alla formazione».

Gli studenti partecipanti

Ecco i nomi degli studenti partecipanti al progetto: Andrea Garbarino, Federico Bilotta, Gabriele Demarie e Xhemile Cullhaj (istituto Castigliano); Christian Coppola, Andrea Gibelli e Alessandro Grassi (istituto Andriano).

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