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Sicurezza e profughi: la Lega attacca il PD
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Sicurezza e profughi: la Lega attacca il PD

Il segretario provinciale di Asti Andrea Giaccone ricorda ciò che considera i grossi fallimenti del Partito Democratico sia livello nazionale che Regionale. Su Asti aggiunge: “Diffusa sensazione di insicurezza”

“La candidata del PD, la Consigliera Regionale Angela Motta, dichiara che da Sindaco punterà sulla sicurezza. Verrebbe da dire meglio tardi che mai, oppure da chiedersi se sia stata folgorata sulla via di Damasco”. Il commento è del segretario provinciale della Lega Nord Asti, Andrea Giaccone che torna a parlare di sicurezza in città.

“A quanto ci risulta infatti il suo partito, il PD, governa l’Italia dal 2013, con ben tre Presidenti del Consiglio diversi (Letta, Renzi ed ora Gentiloni), la Regione Piemonte dal 2014 e il Comune di Asti dal 2012. Verrebbe da chiedersi a questo punto quali misure è stato in grado di mettere in atto il PD in questi anni per far fronte al problema della sicurezza. I “risultati” dell’azione del Governo nazionale sono sotto gli occhi di tutti: tagli alle dotazioni delle Forze dell’Ordine, Questure sotto organico e poliziotti costretti a combattere contro una criminalità sempre più efferata con mezzi sempre più scarsi” ricorda Giaccone prima di passare ad un’altra questione molto sentita ad Asti, la presenza dei richiedendi asilo.

“In merito alla proposta della Consigliera Motta riguardo alla sacrosanta limitazione dei rifugiati in città, – prosegue l’esponente astigiano della Lega – giova ricordare che grazie alla politica scellerata e fallimentare del governo del PD, sono più di 500.000 i “presunti” profughi sbarcati sulle coste italiane dal 2014 al 2016, e non fa male tenere a mente che coloro ai quali è stato concesso lo status di rifugiato sono meno del 10% del numero complessivo. Per ciò che riguarda la Regione Piemonte, il contributo più rimarchevole di Chiamparino allo “sviluppo” dell’Astigiano è l’apertura del prossimo Hub per presunti profughi a Castello d’Annone: sarebbe anche interessante capire, se oltre a portare i profughi nell’astigiano, il Pd abbia anche valutato, in tema sicurezza, quali misure prendere per controllare ingresso e uscita di più di un centinaio di “ospiti” della struttura di Castello d’Annone”.

“In ultimo occorre ricordare – conclude il segretario – come la “sinergia” del Partito Democratico in tema di sicurezza ai livelli di governo abbia portato la nostra città, con il Sindaco del PD Fabrizio Brignolo, ad occupare i primi posti nella poco invidiabile classifica di furti in appartamento per tacere di una sempre più diffusa sensazione di insicurezza in una città una volta notoriamente tranquilla.”

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