Solo quadri astratti di autori italiani,questo il criterio della scelta
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Solo quadri astratti di autori italiani,
questo il criterio della scelta

I nomi degli autori delle opere che gli astigiani hanno tolto dal salotto per un mese e prestato a Palazzo Mazzetti sono di tutto rispetto: si va da Carla Accardi ad Alighiero Boetti, da Giuseppe

I nomi degli autori delle opere che gli astigiani hanno tolto dal salotto per un mese e prestato a Palazzo Mazzetti sono di tutto rispetto: si va da Carla Accardi ad Alighiero Boetti, da Giuseppe Capogrossi ad Antonio Ciarallo, Roberto Crippa, Giorgi Griffa, Tancredi Parmeggiani. Con grandi artisti come Giacomo Soffiantino, Mario Schifano, Giulio Turcato, il grandissimo Ugo Nespolo, Mimmo Rotella, Roberto Crippa, Dadamaino, il "Concetto Spaziale" di Lucio Fontana e le particolarissime nature morte di Piero Gilardi. L'allestimento è stato fatto per gruppi: Forma 1, il Gruppo degli Otto, lo Spazialismo, l'Informale, il Concretismo, l'Astrattismo geometrico, il Madi, il Pop, la Pittura Analitica, l'Arte povera. Una sala sarà dedicata anche all'arte dell'arazzeria Scassa, con l'esposizione di tre opere originali di quelle che vennero utilizzate negli Anni Sessanta per la realizzazione di una serie di arazzi che andarono ad arredare i saloni dei ricevimenti sul transatlantico Leonardo da Vinci. E, per trovare pace e calma, l'allestimento della stanza del silenzio, che raccoglie tre opere in bianco fra le quali un Soffiantino.

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