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Cerimoniale consolidato

Stimati i Drappi e indetto ufficialmente il Palio 2022

Sabato sera hanno dapprima giurato Capitano e Magistrati. A seguire i Rettori, che avevano appena ricevuto l’Investitura

Nella serata di ieri, sabato, graziati da Giove Pluvio, sono andati in scena i tradizionali eventi che aprono ufficialmente l’anno paliesco: l’Investitura ed il Giuramento dei Rettori e a seguire la Stima dei Drappi 2022, opera del Maestro Silvio Volpato.
Alle 21, in Piazza Cattedrale, si sono ritrovati il Gruppo del Capitano, gli sbandieratori dell’A.S.T.A. e i Rettori (ognuno con indosso il mantello color bordeaux) di tutti i Borghi, Rioni e Comuni accompagnati dai rispettivi vessilliferi.

Il Corteo, che ha poi preso il via, era composto inoltre da armigeri, estimatori, figuranti, sbandieratori, musici, coppie di nobili, banchieri, dame, ancelle, notabili, mercanti di stoffe e popolani. Due ali di folla hanno accompagnato la sfilata nel suo intero svolgimento, con partenza dalla Cattedrale di Asti e transito in Piazza Cairoli, prima di percorrere la Contrada Maestra cittadina, Corso Alfieri, e raggiungere la Piazza del Santo. Il Gruppo del Capitano, guidato dal suo massimo esponente Michele Gandolfo, ha sfilato a cavallo.

In piazza, alla presenza del Sindaco Rasero, del Consigliere Delegato al Palio Mario Vespa e delle autorità politiche ed istituzionali, il programma è proseguito con l’Investitura e il Giuramento dei Rettori sul Codice Catenato degli Statuti Astesi. Un atto che ha costituito impegno per gli stessi di correre il Palio con lealtà ed onore. Prima dei Rettori hanno giurato il Capitano ed i suoi due Magistrati, Marco Bonino e Giambattista Filippone. Ed ecco finalmente i Drappi, tanto desiderati ed agognati! La loro apparizione sul palco di Piazza San Secondo ha posto fine alla lunga attesa. La cittadinanza, gli addetti ai lavori dei vari Comitati, gli appassionati ed i curiosi hanno potuto ammirare i due Palii dipinti dal Maestro Silvio Volpato ancor prima che gli stessi passassero al vaglio dei tre estimatori: Alberto Bissolino, Mauro Merlo e Domenico Torchio.

La Stima del Palio affonda le sue radici nella tradizione storica della città di Asti. Vi sono regole precise da rispettare relativamente alla dimensione del Drappo destinato al vincitore della corsa. Di velluto cremisi, deve misurare 16 rasi (un raso corrisponde a circa 60 cm), mentre il Palio destinato alla Collegiata di rasi ne misura 10.

Una volta ottenuta la garanzia della bontà dei tre Palii il Sindaco Rasero ha indetto ufficialmente e solennemente l’edizione 2022 della manifestazione, che si terrà in Piazza Alfieri domenica 4 settembre. Una dichiarazione salutata dal suono dei tamburi e delle chiarine. Infine i Drappi sono stati esposti dal balcone del Municipio, in quello che si è rivelato uno dei momenti più attesi e coinvolgenti della serata. Martedì 3 maggio, festività patronale, il Comune, per mano del sindaco Rasero consegnerà uno dei due Palii alla Collegiata.

Con l’offerta verrà fatto rivivere un evento risalente al periodo medievale, quando si chiuse una diatriba tra le parti che durava da lungo tempo. Fu Papa Pio VII, con una bolla datata 1818, a stabilire che la festa patronale cittadina cadesse il primo martedì di maggio.

Nelle foto Billi, una rassegna fotografica dell’evento di sabato sera.

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