garino_sito
Attualità
Vesime

Sviluppo, digitale e scuola nei propositi di Garino, candidato sindaco a Vesime

Ispettore della Polizia di Stato e assessore uscente, 47 anni, guida l’unica lista presentata

Già assessore con la prima cittadina uscente Pierangela Tealdo per un anno e mezzo, Marco Garino si presenta per guidare Vesime alla testa dell’unica lista. Ispettore della Polizia di Stato in servizio presso la Polizia Stradale di Alessandria, 47 anni, segnala come la propria candidatura nasca con il proposito di coinvolgere risorse nuove. «Con l’eccezione di un ex consigliere, siamo tutti alla prima esperienza – racconta – Inoltre non rappresentiamo gli schieramenti storici del paese».

Sulle motivazioni, Garino le fa risalire al proprio impiego: «Per sua natura la Polizia di Stato è vicina alla gente, c’è una vicinanza alla vita di tutti i giorni delle persone, a temi come sicurezza, imprenditoria, legalità, caratteri che in qualche modo fanno parte del bagaglio del mio lavoro». A questo unisce l’affetto verso Vesime: «So ha enormi potenzialità per risorse umane, per infrastrutture, e per la bellezza e l’attrattività che può avere, e che può sviluppare in maniera importante in concordia con le comunità vicine».

Quali i punti salienti su cui intende lavorare? «Abbiamo un plesso scolastico che va potenziato, anche come investimento per il futuro. La nostra ricchezza sta nei ragazzi, nel loro affezionarsi a questi luoghi al punto da desiderare di rimanerci a vivere, così come nell’attrarre in zona persone che arrivano dalla città e scelgono di rimanere con noi. Può essere un paradiso, che noi diamo un po’ per scontato».

Altre potenzialità? «Senz’altro la cultura, i beni ambientali, l’opera delle aziende sul territorio, dall’agricoltura alla manifattura all’industria. C’è la volontà di dare un supporto anche sul fronte della promozione digitale alle realtà della zona. È questo, a mio parere, il tipo di servizi che l’ente locale deve offrire al cittadino. Essere qui non deve essere un limite, ma una possibilità».

 

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale