Inaugurazione de Il Libraccio di Asti10
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Taglio del nastro alla nuova libreria “Il Libraccio” di Asti

Il sindaco Maurizio Rasero: «Ben vengano quelli che vogliono investire sul nostro territorio»

«È un’attività che apre e che soprattutto va a riempire uno dei tanti “buchi” presenti su una via a vocazione commerciale come corso Alfieri. Ben vengano quelli che vogliono investire sul nostro territorio e che danno occupazione facendo girare l’economia». Così il sindaco Maurizio Rasero commenta l’inaugurazione della nuova libreria della catena Il Libraccio che si è svolta ieri pomeriggio in corso Alfieri 188.

Una zona centrale, sotto i portici, a pochi passi da piazza Alfieri, per uno dei marchi più noti tra le librerie italiane. Presenti al taglio del nastro anche l’amministratore delegato della catena, nonché uno dei soci fondatori de “Il Libraccio”, Edoardo Scioscia, l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi e quello al Commercio Mario Bovino.

«Erano tanti anni che cercavamo una posizione su Asti dal momento che in Piemonte abbiamo già tre attività a Torino, una ad Alessandria, poi a Verbania e anche un Libraccio point in una libreria di Vercelli. Asti quindi era un po’ nel nostro target. Asti – spiega Scioscia – ci interessa perché ha un bacino d’utenza notevole e una tradizione storica/culturale importante».
Parole cui fanno eco quelle dell’assessore Candelaresi che per lavoro si occupa di editoria e libri, anche parlandone sui social:

«Sono molto contento di questa inaugurazione perché secondo me è un’attività che potrà dare maggiore respiro a questa zona. – commenta l’assessore – È la dimostrazione che anche la cultura porta l’apertura di negozi e attività importanti».

La nuova libreria, che è stata aperta con oltre 30.000 libri a disposizione e che punta molto sull’usato garantito, sulla scolastica e sulle offerte dei libri a metà prezzo, o anche a un costo molto inferiore a quello di copertina, si trova nel quartiere dell’università. «Il fatto di trovare libri a metà prezzo e avere librerie nelle immediate vicinanze del polo universitario non può che fare bene. – continua Candelaresi – Specie in un momento in cui ci si è un po’ allontanati dal libro, anche come oggetto fisico da collezionare, dopo l’avvento dell’ebook. Credo che l’apertura di librerie fisiche che propongano libri pronti, di generi diversi, aiuti i giovani a riavvicinarsi al mondo del libro e soprattutto le vendite».

Tante le persone che ieri hanno voluto partecipare all’inaugurazione del negozio nel quale lavorano quattro persone. «Ma abbiamo già ricevuto molti curricula di giovani astigiani che vorrebbero entrare nella nostra squadra – aggiunge Scioscia – Ne terremo quindi conto per il futuro».

Anche per l’assessore Mario Bovino si tratta di un segnale positivo per il tessuto economico della città: «Come assessore al Commercio sono molto contento perché viene aperta una nuova attività in una zona – precisa – dove negli ultimi anni c’erano state varie chiusure facendola decadere un po’. Presto cambierà anche la viabilità con l’istituzione della nuova pista ciclabile e speriamo che questo possa portare ancora più passaggio in zona».

[foto Ago]

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