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Tanaro ha riposto le proprie speranze su Federico Arri

Fantini: sostituirà Sandro Gessa nel Borgo del fiume

Eclatante il colpo messo a segno dalla dirigenza del Borgo Tanaro-Trincere-Torrazzo, guidato dal Rettore Riccardo Stocco, che ha ingaggiato per il Palio 2021 Federico Arri, detto Ares. Andrà a rimpiazzare Sandro Gessa. A seguire il comunicato ufficiale:
«Il Comitato Palio Borgo Tanaro comunica che affiderà le sorti della corsa 2021 al giovane fantino astigiano Federico Arri con all’attivo tre presenze al Palio di Siena e cinque a quello di Asti , DA lui vinto nel 2018. “Ares” difenderà i nostri colori per portarci quel Palio che aspettiamo da troppo tempo».
Il fantino astigiano, 26 anni compiuti da poco (è nato il 23 novembre) si giocherà nel prossimo settembre in Piazza Alfieri una carta importante per la sua carriera, probabilmente la più significativa nel panorama paliesco fatta eccezione per Siena.

A Federico abbiamo chiesto di raccontarci sensazioni e dinamiche della situazione venuta a crearsi, con l’avvicinamento e la chiusura dell’accordo con il Borgo del fiume.
«I primi contatti, estremamente informali, con Tanaro risalgono ad ottobre. Nel tempo gli eventi sono maturati, ma abbiamo formalizzato la trattativa soltanto pochi giorni fa. Sono, come ovvio, particolarmente soddisfatto della mia nuova sistemazione. Correrò in un Borgo importante e ambizioso, che ogni anno si presenta al canapo con chiari intendimenti di vittoria. Una ragione in più per dare il meglio di me stesso: disporrò di una grande opportunità e farò di tutto per giocarmela al meglio».

Lo farai disponendo di un parco cavalli di tutto rispetto….
«Si, sono contento di quanto fatto finora sia dai tre mezzosangue sia dai due purosangue che possiedo. Parlando dei “mezzi” per restare in orbita astigiana, Zodiaco de Aighenta in particolare si è reso protagonista di un’eccellente stagione, con ben quattro vittorie nel 2020. Per il Palio di Asti valuteremo ad ampio raggio, andando ad individuare in accordo con la commissione corsa di Tanaro guidata da Giacomo Schiavone il soggetto più idoneo per la pista di Piazza Alfieri».

Si chiude quindi la parentesi, durata per un Palio soltanto, con il Rione San Paolo. In quali rapporti vi siete lasciati?
«Direi buoni. Nel 2019, dopo aver vinto il Palio per Moncalvo l’anno precedente, San Paolo mi aveva offerto l’opportunità di disputare la corsa riservata a Borghi e Rioni cittadini, che era ciò che desideravo. Purtroppo le cose non sono andate benissimo. In batteria, dopo aver “sbattuto” un paio di volte contro lo steccato, la Torretta mi aveva sopravanzato, escludendomi dalla finale. La cavalla che montavo (Briccona da Clodia, n.d.r.) probabilmente non era nelle migliori condizioni ed anche io qualche errore l’avevo commesso. Nel 2020 per gli arcinoti motivi legati alla situazione emergenziale che tuttora stiamo vivendo non si era corso ed in seguito è arrivata l’offerta di Tanaro che non potevo non prendere in considerazione».

Parliamo anche degli altri Palii: oltre ad Asti quali ingaggi hai già perfezionato?
Lasciando stare Siena, che resta un discorso a parte per le sue particolari dinamiche, correrò a Legnano per la Contrada San Bernardino, dove cercherò di conquistare una finale che manca da qualche anno. Sono stato accolto benissimo in Contrada e punto a ricambiare nel migliore dei modi la fiducia che la dirigenza ha riposto in me».
Si annuncia un 2021 impegnativo e potenzialmente in grado di regalarti belle soddisfazioni….
«La mia speranza principale, oltre ovviamente a quella di poter disputare un’annata brillante, è che passi al più presto questa pandemia che ci ha cambiato la vita, così da poter tornare a fare le cose normali e a vivere una stagione paliesca senza condizionamenti. Sarebbe importantissimo».

La carriera di Federico Arri

Federico Arri è nato ad Asti nel 1994. Nel suo curriculum personale vanta cinque presenze ed una vittoria nel nostro Palio, ottenuta nel 2018 per il Comune di Moncalvo.
Per gli aleramici era sceso in pista altre due volte negli anni precedenti, 2016 e 2017, sempre raggiungendo la finale, mentre nelle restanti presenze in Piazza Alfieri aveva indossato i giubbetti di Castell’Alfero (2013) e San Paolo (2019). A Siena il suo debutto risale al Palio Straordinario del 20 ottobre 2018, quando montò Una per Tutti difendendo i colori del Drago. Per la stessa Contrada ha corso anche nel luglio 2019, su Remorex, e nell’agosto dello stesso anno su Tornada. Il fantino astigiano ha disputato anche due “Provacce” a Legnano (San Martino e Sant’Ambrogio). Nel Palio della città lombarda debutterà nel 2021 con i colori di San Bernardino. In carriera per lui anche una finale a Bientina nel 2018 per la Contrada Puntone sul mezzosangue Pestifero.