Il cambiamento climatico è una tematica che sicuramente preoccupa Valle Belbo Pulita Odv che si pone tra i principali obiettivi “promuovere tutte le attività, le iniziative, i progetti che favoriscano il recupero ambientale delle acque del Torrente Belbo, dell’aria in valle e del territorio collinare e di fondovalle”, con una particolare attenzione a “mantenere viva la speranza delle nostre genti di un reale recupero di vivibilità dell’acqua del torrente Belbo”. Già nel novembre 1994, l’evento alluvionale, con la sua scia di distruzione e di paura per il futuro, aveva contribuito nell’allontanare la popolazione da quello che è il principale elemento geografico del nostro territorio, ovvero il corso del Torrente Belbo. Oggi gli effetti del cambiamento climatico in corso si osservano anche in relazione ad una generale riduzione del bilancio idrico, ovvero della quantità di acqua disponibile, che impatta anche i fiumi. Gian Carlo Scarrone, fondatore dell’Associazione, scriveva che “le alghe che si vedono aumentare nel Belbo nei giorni più torridi e questo è dovuto all’aumento della temperatura e alla diminuzione dell’apporto idrico, alla concentrazione di nutrienti come i concimi”. Sicuramente, la riduzione della portata avrà impatti sulla qualità dell’acqua nel fiume. Le recenti inondazioni in centro Europa ci ricordano come i nostri territori siano particolarmente esposti a regimi di precipitazioni sempre meno prevedibili e più violenti che comportano fenomeni erosivi e di instabilità che impattano le nostre infrastrutture anche provocando danni irreversibili.
Galleria
La storia
- Daniela Peira