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Alla scoperta del territorio

Tra le mete di “Castelli aperti” c’è anche la torre panoramica di Castagnole Lanze

L’appuntamento è per domenica. Da non perdere la visita al Parco della Rimembranza, al percorso museale dedicato al Conte di Saint Robert e al centro storico castagnolese

Torna domenica, 9 ottobre, l’appuntamento con “Castelli aperti” e tra gli edifici di interesse storico e culturale da visitare c’è anche la Torre del Conte Paolo Ballada di Saint Robert di Castagnole Lanze, collocata sulla sommità del centro storico castagnolese, all’interno di un pregevole parco, e da cui si gode una vista a 360 gradi sulle colline castagnolesi costellate di pregiati vigneti e delle Langhe, Monferrato e Roero, fino all’intera catena alpina dal Monte Rosa alle Alpi Marittime. Alta 14 metri, fu costruita nel 1880 su iniziativa del Conte di Saint Robert, straordinario scienziato ed eclettica figura dell’800 che a Castagnole visse tra il 1878 e il 1884: sei soli anni di permanenza in paese che hanno però lasciato un segno importante. Esperto di balistica, studioso di analisi matematica, meccanica, scienze fisiche e termodinamica; appassionato alpinista, tra i fondatori del CAI e protagonista della prima ascesa da parte di italiani del Monviso (12 agosto 1863), si occupò di botanica e negli anni in cui visse a Castagnole sviluppò una grande passione per l’entomologia. La torre costruita dal Conte, che donò poi alla comunità castagnolese, gli servì da osservatorio e come ricovero per le sue piante e insetti.

Oggi la Torre del Conte di Saint Robert, completamente ristrutturata dal Comune di Castagnole Lanze negli anni passati, ospita un museo dedicato alla sua figura e ai suoi importanti studi. Una suggestiva scala a chiocciola porta alla sommità della torre, da cui si gode una vista eccezionale. La costruzione si trova all’interno del Parco della Rimembranza, che ospita un percorso museale dedicato al Conte, realizzato dall’associazione Torre del Conte Paolo Ballada di Saint Robert, così come il museo interno alla torre. Il parco ospita, inoltre, quattro pannelli di grandi dimensioni, collocati dal CAI e dall’associazione dedicata al Conte, per individuare i borghi e le vette all’orizzonte: oltre cento cime sono visibili dal parco. La visita alla torre può essere affiancata da una visita nel centro storico a cura dell’ufficio turistico di Castagnole delle Lanze: da piazza Marconi a piazza Balbo, dove si trova l’ex chiesa dei Battuti Bianchi, per poi salire lungo la via Auberti che porta al Parco della Rimembranza e alla torre. Al suo interno sono consultabili le sue opere scientifiche che riguardano la Balistica, l’Artiglieria, la Termodinamica, la Meccanica e l’Ipsometria, mentre alcuni pannelli di agevole lettura ne sintetizzano i contenuti. Nel parco un’imponente scultura di circa 10 metri di altezza a forma piramidale, che richiama le discipline scientifiche alle quali il conte dedicò la sua vita di studi. Un’installazione racconta anche il territorio circostante, spiegando lo splendido panorama che si gode dalla torre, indicando i luoghi più significativi. Il tour prosegue in direzione del palazzo comunale e del Palazzo degli Alfieri, per poi giungere alla chiesa di San Pietro in Vincoli e terminare con l’Arco di Tristano e Isotta. L’apertura della torre è prevista da marzo a dicembre. Visite il venerdì, sabato, domenica e lunedì, con orario 10-13 e 14-17, previo appuntamento al numero telefonico 331/2665702. Il Parco della Rimembranza è aperto tutti i giorni. Contatti: tel. 331 2665702 (prenotazioni), castagnole@tourbante.com, www.torrepaoloballadadisaintrobert.it.

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