La decisione è stata presa nella serata di lunedì dal sindaco Brignolo dopo essersi consultato con i tecnici dellArpa di Asti che gli hanno confermato come, nel solo mese di gennaio, le soglie di
La decisione è stata presa nella serata di lunedì dal sindaco Brignolo dopo essersi consultato con i tecnici dellArpa di Asti che gli hanno confermato come, nel solo mese di gennaio, le soglie di superamento delle Pm10 siano già state 12 (comprese quelle non ancora validate dalla Regione). «Si rende necessario ricorrere ad un blocco del traffico per arginare questi dati – ha detto il primo cittadino – e così ho disposto il fermo auto per le giornate di giovedì e venerdì sulla falsariga dellordinanza di inizio mese che venne sospesa per intervento di una provvidenziale pioggia».
Quello dello smog è unemergenza astigiana ma anche dellintera Pianura Padana. Complice un inverno siccitoso, i livelli di inquinanti nellaria sono sempre più alti. I dettagli della nuova ordinanza saranno resi noti solo nella giornata di martedì, ma si dovrebbe trattare di nuovo di uno stop dalle 10 alle 16 per gli automezzi a benzina classificati euro 0 ed euro 1 e per i diesel euro 0, 1, 2, 3 su tutto il territorio del centro urbano (escluse le zone frazionali e la viabilità provinciale ed autostradale). Prevista anche la chiusura totale al traffico del quadrilatero ovvero dellarea di centro cittadino ricompreso fra piazza Vittorio Veneto in corso Dante, via Pietro Micca, corso Alfieri allaltezza del parcheggio dellUniversità e tutta piazza Alfieri.
Come nella precedente ordinanza, il sindaco ha chiesto allAsp di attivare il servizio di trasporto pubblico gratuito sugli autobus cittadini per favorire la mobilità dei residenti. Termometri sotto controllo anche nelle abitazioni con temperature che non superino i 19 gradi durante la giornata. «Se le temperature non saranno rigide provvederemo anche a lavare le strade per rimuovere le polveri che si sono accumulate al suolo» ha concluso Brignolo.
Ampio reportage con dati e interventi sul giornale in edicola martedì 2 febbraio.
d.p.