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Transizione ecologica: il Piemonte si interroga sulle soluzioni più adeguate

L’evento ha visto intervenire il ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani

Il 30 giugno, a Torino, è stata organizzata dalla regione Piemonte una giornata volta ad elaborare soluzioni per favorire la transizione ecologica.

L’evento, che ha visto intervenire il ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani, si è concentrato sul trovare soluzione che favoriscano il rilancio economico con un occhio di riguardo per la sostenibilità ambientale.

Il ministro Cingolani in videoconferenza ha ricordato quali sono gli standard internazionali: una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030 per poi arrivare ad emissioni zero entro il 2050. Ha inoltre ribadito come la transizione ecologica avvenga su più fronti rendendo sostenibili ambiti come la mobilità, lo smaltimento dei rifiuti e la produzione di energia.

Si è poi espresso sull’argomento il presidente della regione Alberto Cirio che vede nella transizione ecologica non solo un atto etico dovuto ma anche l’occasione per rilanciare il territorio. 

Ha proseguito l’ingegner Stefania Crotta, direttore della Direzione Ambiente Energia e Territorio della Regione Piemonte, presentando la strategia di sviluppo regionale volta alla sostenibilità.

Come ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente Matteo Marnati: «La transizione sta partendo dal basso con aggregazioni strategiche tra comuni, mantenendo una visione d’insieme si può creare un piano collettivo per i prossimi dieci anni, investendo anche in tecnologie come l’idrogeno».

Fondamentali per la progettazione e lo svolgimento dei lavori sarà l’appoggio degli atenei universitari piemontesi, che rappresentano il punto di congiunzione ottimale tra formazione e ricerca. Il rettore dell’Università degli Studi di Torino ha sottolineato come l’ateneo sia tuttora totalmente conforme agli standard di sostenibilità e si stia impegnando, con appositi dipartimenti, a portare avanti ricerche essenziali per il futuro. Anche il rettore Gian Carlo Avanzi dell’Università del Piemonte Orientale e il professor Guido Saracco, rettore del Politecnico Torino hanno assicurato il massimo appoggio nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Nel pomeriggio si sono svolti alcuni tavoli di confronto su temi specifici per trovare soluzioni decisive.

L’assessore Marco Gabusi ha ricordato come la regione si stia già muovendo verso la mobilità sostenibile e l’assessore all’agricoltura Marco Protopapa è pronto garantire un percorso nell’ottica di tutelare l’ambiente e la qualità dei prodotti agroalimentari.

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