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Presentazione alla stazione di Asti dei nuovi treni regionali Pop
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Trasporto pubblico, Avs critica il Cirio bis per gli aumenti scattati dal 1° luglio

Briccarello e Bosia (Alleanza Verdi Sinistra) bacchettano la Regione per i rincari che cadono sulle teste dei pendolari piemontesi

A pochi giorni dall’inizio del secondo mandato di Alberto Cirio alla guida della Regione Piemonte scoppia il primo caso “politico” su uno dei temi più caldi, il trasporto pubblico. Da 1° luglio sono entrati in vigore gli aumenti sui biglietti e abbonamenti del trasporto ferroviario regionale e di quelli sui bus extraurbani. Tra i tanti a storcere il naso, ci sono i candidati alle ultime elezioni regionali di AVS (Alleanza Verdi Sinistra), Mauro Bosia e Vittoria Briccarello a esprimere il loro dispiacere in prima persona, affermando come «non si inizia bene se il primo biglietto da visita ai piemontesi e agli astigiani è l’aumento del biglietto dei trasporti».

Nonostante la mancanza al 1° luglio di comunicazioni ufficiali dell’Agenzia della Mobilità, l’aumento sarà ben visibile: + 3,6% sui singoli biglietti integrati regionali e incremento fino a 5 euro mensili per gli abbonamenti pendolari. Sono sempre gli ex candidati, anche consiglieri comunali di minoranza ad Asti, a parlare delle necessità urgenti del nostro territorio per quanto riguarda l’intera gamma dei servizi di trasporto. Da tempo infatti, i pendolari rivendicano maggiori garanzie, con la necessità di carrozze e altri mezzi adeguati per il numero di richiedenti, maggior comfort, ma soprattutto, ambienti più puliti, orari maggiormente rispettati e servizi di linee alternative in caso di sospensioni temporanee delle esistenti.

Per i consiglieri, la presentazione sia per Cirio sia per l’assessore a Trasporti e Infrastrutture Gabusi, non è delle migliori. Basti pensare a tutti coloro che ogni giorno si spostano, tra provincia e regione, grazie ai mezzi pubblici messi loro a disposizione e che vedono le istituzioni gravare sempre più sulla loro situazione quotidiana.

Concludono ancora Mauro Bosia e Vittoria Briccarello esprimendosi sull’importanza del sistema di trasporto pubblico: «Un trasporto pubblico che sia un investimento, garantendo la mobilità per tutti che non deve essere considerata una gravosa “palla al piede” per chi ci governa. Si attendono notizie dai consiglieri regionali di maggioranza eletti ad Asti: Biglia, Carosso, Ebarnabo».

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