Bicentenario di Don Bosco ed Expo«Ripristinare il Treno Asti-Alba»
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Bicentenario di Don Bosco ed Expo
«Ripristinare il Treno Asti-Alba»

I consiglieri comunali di Uniti per Asti Anna Bosia e Paolo Crivelli tornano a parlare di mobilità sostenibile presentando un'interrogazione urgente al sindaco Fabrizio Brignolo e

I consiglieri comunali di Uniti per Asti Anna Bosia e Paolo Crivelli tornano a parlare di mobilità sostenibile presentando un'interrogazione urgente al sindaco Fabrizio Brignolo e all'assessore Mario Sorba. Nel documento, lungo un paio di pagine, Bosia e Crivelli analizzano lo stato del trasporto pubblico locale – ricco di criticità e problematiche – e interrogano il sindaco per sapere «in quale modo l'amministrazione comunale intenda agire nei confronti della Regione Piemonte per sollecitare un progetto di recupero della linea ferroviaria Alba-Asti ed evitare che l'utilizzo, anche solo parziale, della linea in forma di pista ciclabile renda impossibile un suo concreto ripristino».

I consiglieri di Uniti per Asti, tra i primi promotori di un sistema integrato di mobilità sostenibile, ricordano infatti che la linea tra Alba e Asti è stata abbandonata «a causa di una situazione di rischio idrogeologico in località Barbaresco e tutto il traffico spostato su gomma mediante servizi di autolinee». Le amministrazioni comunali di Alba, Castagnole Lanze, Costigliole da anni chiedono alla Regione di ripristinare la tratta interrotta e, come ricorda Uniti per Asti, «una specifica petizione firmata da oltre cinquemila cittadini astigiani è stata consegnata lo scorso anno all'assessore regionale ai Trasporti al fine di dimostrare l'interesse del territorio alla ripresa del servizio locale».

Bosia e Crivelli vanno però oltre alla direttrice per Alba e puntano l'attenzione anche su quella per Milano chiedendo all'amministrazione comunale, di cui sono parte in maggioranza, «se intenda promuovere un piano per dotare di un servizio ferroviario adeguato il nostro territorio lungo la direttrice per Milano, anche in previsione di due grandi eventi turistici che potrebbero essere di grande importanza per il turismo in entrata nel nostro territorio come l'Expo 2015 e il bicentenario della nascita di Don Bosco (16 agosto 2015 ndr)». Infine Bosia e Crivelli ricordano il progetto regionale per promuovere la viabilità ciclistica con il recupero delle reti ferroviarie dismesse (riconversione delle tratte non utilizzate da almeno 10 anni) e l'intenzione del sindaco di Canelli di promuovere una pista ciclabile verso Nizza.

«Il treno non dev'essere contrapposto alla bicicletta – spiegano i consiglieri – che si può caricare sul convoglio, ma al contrario dovremmo rivalutare entrambi i mezzi e farli diventare una risorsa». In conclusione, dai due consiglieri arriva una sollecitazione all'amministrazione comunale per conoscere «se abbia intenzione di prendere seriamente in esame il progetto di mobilità sostenibile commissionato all'architetto Giovanni Currado, purtroppo fino ad oggi mai concretamente analizzato, nonostante la sua assoluta attualità».

r.s.

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