Volume Asti 2
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Una guida turistica e uno chef raccontano le bellezze di Asti, il patrimonio culturale e le ricette stagionali

Scritta da Matteo Gazzarata e Massimo Camurati, pubblicata da Echos Edizioni, è divisa in due parti che ripercorrono la storia, la cultura della città e le ricette del territorio

«Asti offre un patrimonio storico, artistico, culturale e una tradizione enogastronomica pressoché infinita». È questo l’incipit di una bellissima storia che riguarda molti di noi, quella della città di Asti. Una storia che la guida turistica Matteo Gazzarata e lo chef Massimo Camurati raccontano nel loro libro “Asti – Guida al patrimonio culturale con ricettario stagionale” (Echos Edizioni, 15 euro).

Definirla una guida è però riduttivo perché nelle oltre 190 pagine a colori del volume i due autori, ognuno per il settore di sua competenza, accompagnano i turisti, i visitatori e di sicuro gli stessi astigiani in un’esperienza emozionante ricca di storia, arte, cultura, bellezze e sapori di piatti e ricette tipiche del nostro territorio. La guida si trova già in vendita nell’edicola di piazza Alfieri, in varie librerie di Asti o direttamente sul sito di Echos Edizioni.

Target di riferimento del volume è una platea di turisti italiani e stranieri con l’obiettivo di fornire le indicazioni essenziali «per pianificare la visita in modo snello e agevole – spiegano gli autori – dando loro informazioni più aggiornate possibili specie per quanto riguarda la fruibilità delle attrazioni selezionate». È per questo che la nuova guida di Asti, scritta con estrema cura, ricca di informazioni e curiosità cui si aggiungono le ricette per preparare i piatti più iconici dell’Astigiano, va a colmare un vuoto editoriale. Un gap abbastanza inspiegabile in una città che punta a essere meta di un turismo “lento” sempre più ricercato dopo due anni di pandemia.

Un valore aggiunto al libro è dato dal materiale fotografico che arricchisce sia la parte storica e culturale, scritta da Gazzarata, sia quella del ricettario stagionale dove molte ricette sono accompagnate da immagini curate nei minimi dettagli. È per questo che la guida di Asti, inserita nella collana Territori di Echos Edizioni, può anche essere un pratico volumetto per approfondire la storia della città con notizie, curiosità e informazioni spesso sconosciute agli stessi astigiani.

«Matteo e Massimo sono stati molto bravi a individuare le bellezze e le eccellenze gastronomiche di Asti e penso che il risultato sia quello di aver pubblicato un mix perfetto tra le loro due professionalità – commenta l’editrice Susanna Fusaro di Echos Edizioni – La guida verrà presentata al Salone del Libro di Torino, sabato alle 12, nella Terrazza Piemonte ed è già disponibile nel nostro stand».

Tante le curiosità inserite tra le sue pagine e che spaziano da Vittorio Alfieri a Gandolfino da Roreto, da quelle su Palazzo Gazelli di Rossana all’ex ghetto ebraico fino alla scoperta di alcuni percorsi fuori porta che meritano di essere provati per la loro unicità.

Le ricette raccontate da Massimo Camurati sono tante, dagli antipasti ai primi, senza dimenticare i secondi e i dolci di cui il nostro territorio vanta preparazioni antiche che si tramandano di generazione in generazione. Va dato atto ai due autori di aver lavorato mesi per curare ogni dettaglio della guida e di essere riusciti nel loro intento di trasmettere un grande amore per questa città e anche l’orgoglio a tutti noi di farne parte.

Ancora da definire la data della presentazione della guida ad Asti che sarà fatta alla presenza dei due autori.

Gli autori

Matteo Gazzarata – Classe 1973, laureato in Scienze Politiche, ha gestito gli uffici escursioni presso i villaggi vacanza Valtur in Turchia e Mauritius. È Guida Turistica per la Provincia di Asti dal 2004 e dal 2007 anche per la Provincia di Torino. Collabora con tour operator stranieri sia nell’accompagnamento, sia nella pianificazione degli itinerari di viaggio, nella selezione delle attrazioni e dei fornitori. Gestisce il sito www.turinpiedmontguides.com attraverso il quale propone visite guidate ed escursioni su tutto il territorio della Regione Piemonte. Parla fluentemente Inglese e Spagnolo.

Massimo Camurati – Classe 1973, è stato capo partita a Milano per poi spostarsi nelle Hawaii, dove ha coordinato l’apertura del primo ristorante italiano. In Argentina ha organizzato workshops di cucina italiana presso il ristorante “Sardis”; In Italia ha lavorato, presso il ristorante stellato “Panoramica” di Loranzè e al “Savoia” di Torino. È stato formatore presso la locale scuola alberghiera (AFP Colline Astigiane) per oltre 15 anni. Attualmente è partner del progetto Custom Food® (www.customfood.it ), in collaborazione con il collega e amico Mario Ferrero.

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