I danni del maltempo sull'Astigiano
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La conta dei danni

Una tromba d’aria devasta il nord Astigiano

La zona più colpita è quella che comprende i Comuni di Castell’Alfero, Calliano, Penango, Moncalvo, Grazzano Badoglio e Casorzo.

Tutto il nord Astigiano, ieri domenica 20 giugno, è stato attraversato da un violentissimo temporale con raffiche di vento che hanno abbondantemente superato i 100 km/h. La zona più colpita parrebbe essere quella che comprende i Comuni di Castell’Alfero, Calliano, Penango, Moncalvo, Grazzano Badoglio e Casorzo.

Erano da poco passate le 15.30 quando il cielo in pochi minuti si è fatto nero con nuvole minacciose. All’improvviso si è alzato un fortissimo vento. Una vera e propria tempesta d’aria che, fortunatamente, è durata pochi minuti ma ha nuovamente terrorizzato tutti gli abitanti di questa zona dopo l’identico temporale dell’agosto dello scorso anno.

A neanche 24 ore di distanza è cominciata la conta dei danni. Nella giornata di oggi la rovina causata dalla tromba d’aria si è manifestata in tutta la sua pienezza. Edifici caduti, tetti completamente divelti, grandi alberi abbattuti, filari delle vigne a terra: sono solo una piccola parte dei danneggiamenti causati dal maltempo.

A Calliano si sono segnalati grandi danni ad abitazioni private, esercizi commerciali ed edifici pubblici. I vigili del fuoco di Nizza Monferrato sono dovuti intervenire per mettere in sicurezza il campanile della chiesa di San Michele rimuovendo la croce pericolante alla sua sommità. Completamente rovinati anche i dehors e gli esterni dei ristoranti del paese che si stavano preparando alla stagione estiva dopo il lockdown a causa della pandemia.

Ingenti danni anche a Moncalvo centrata in pieno dalla tromba d’aria. Tetti scoperchiati che sono letteralmente caduti in mezzo alle strade fortunatamente senza causare nessun ferito o peggio ancora vittime. Gravi danni si segnalano al cimitero cittadino che è stato chiuso fino a data da destinarsi. Il vento ha provocato cadute dallo storico portale d’ingresso, dalla copertura dei casellari e da diverse tombe di famiglia. Anche le chiese del paese risultano danneggiate: una parte della copertura in coppi del santuario di Madre Teresa di Calcutta è saltata, così come anche per la chiesa di San Francesco e il tetto della casa parrocchiale adiacente. Gravissimi danni anche per il centro internazionale di danza “Orsolina28” che si apprestava a iniziare la stagione di “Moncalvo in danza”: il nuovo teatro all’aperto, appena inaugurato poche settimane fa, è stato rovinato dal forte vento. La grande vela che serve a copertura del palco è stata completamente divelta.

Si sono segnalate anche interruzioni alla fornitura dell’energia elettrica, prontamente ristabilite dai tecnici immediatamente intervenuti. Al momento sembra non ci siano abitazioni al buio.

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